Intervista al Dottor Andrea Barbieri, primario della struttura complessa di Otorinolaringoiatria della Asl 4 Liguria
Quando ci si trova davanti ad un disturbo, spesso la prima difficoltà è comprendere a quale specialista fare riferimento. In caso di occhi che lacrimano di frequente, ad esempio, meglio l’oculista o l’otorinolaringoiatra? Risponde il Dott. Andrea Barbieri, primario della struttura complessa di Otorinolaringoiatria della Asl 4 Liguria.
Occhi che lacrimano: quando il problema non è solo oculare
Occhi che lacrimano continuamente, fastidio, irritazione o la sensazione di avere sempre gli occhi umidi: sono disturbi molto comuni che almeno una volta nella vita hanno riguardato quasi tutti. Ma non sempre la causa è esclusivamente oculare. In alcuni casi, infatti, il problema può dipendere da un’ostruzione delle vie lacrimali e coinvolgere anche lo specialista otorinolaringoiatra.
Come spiega il dottor Barbieri, la lacrimazione può essere legata a patologie infiammatorie o congiuntiviti, situazioni in cui è l’oculista a individuare la terapia più adatta. Quando invece il disturbo deriva da un’ostruzione del sistema di drenaggio lacrimale, può entrare in gioco anche l’otorino.
Ostruzione delle vie lacrimali: quando serve l’intervento dell’otorino
In presenza di un blocco delle vie lacrimali, le lacrime non riescono a defluire correttamente e tendono ad accumularsi causando lacrimazione persistente. In questi casi l’otorinolaringoiatra può intervenire con una chirurgia endoscopica nasale mini-invasiva.
L’intervento, chiamato dacriocistorinostomia, consente di creare una nuova via di drenaggio tra il sacco lacrimale e la cavità nasale, ripristinando il normale deflusso delle lacrime.
Esistono inoltre situazioni più complesse, individuate attraverso una valutazione specialistica oculistica, che possono richiedere procedure differenti, come il posizionamento del cosiddetto tubo di Jones.
Lacrimazione persistente: perché è importante una valutazione specialistica
Una lacrimazione continua non va sottovalutata, soprattutto quando tende a protrarsi nel tempo o si accompagna a infezioni ricorrenti, gonfiore o fastidio nella zona vicino al naso e agli occhi. Una corretta diagnosi permette infatti di capire se il problema sia di natura oculare oppure legato alle vie lacrimali e di individuare il trattamento più appropriato.

