Mal di schiena, cervicale e dolori alle spalle possono dipendere dalla bocca? – Dott. Del Buono

Spesso tendiamo a considerare la bocca come un distretto isolato dal resto del corpo, dimenticando che l’apparato stomatognatico è in stretta e continua connessione con la nostra catena muscolare e scheletrica. 

Per capire meglio quanto la masticazione possa incidere sul benessere generale del nostro corpo, abbiamo chiesto un parere al Dott. Vincenzo Del Buono, medico chirurgo specialista in odontoiatria e protesi dentale, che da oltre 30 anni accompagna i pazienti in questo percorso.

Postura e occlusione dentale: come la masticazione influenza la schiena e il collo

Il Dottor Del Buono parte da una prima considerazione, ricordando che la bocca non è un sistema a sé stante, ma coinvolge l’intero organismo. Lo specialista approfondisce: “Un’alterazione della masticazione o un problema all’articolazione temporo-mandibolare possono provocare un coinvolgimento non solo dei muscoli del distretto cranico, ma anche dei muscoli del collo, delle spalle e dei paravertebrali”. Insomma, è corretto dire che un’alterazione nell’occlusione può portare a una modifica della postura. Tuttavia, questo non significa che la bocca sia la responsabile di tutti i mal di schiena, “ma può sicuramente causare il peggioramento di una situazione preesistente o generare una contrattura muscolare molto fastidiosa e dolorosa”. 

del buono
Dott. Vincenzo Del Buono

Quando rivolgersi allo specialista odontoiatra

In presenza di alcuni dei disturbi precedentemente descritti, e magari dopo un confronto con il medico di medicina generale, è consigliabile rivolgersi allo specialista per individuare un’eventuale disfunzione e, se presente, correggerla.

Il Dottor Del Buono riporta degli esempi concreti: “È fondamentale valutare che non siano presenti le cosiddette parafunzioni, come il digrignamento o il bruxismo, oppure alterazioni dell’articolazione o semplici precontatti nella masticazione”. 

Ma una volta individuate queste anomalie, si può intervenire? “A volte bastano piccoli ritocchi occlusali o l’applicazione di un bite notturno. Quest’ultimo svolge una duplice funzione: da un lato impedisce la continua usura dei denti causata dalle parafunzioni, dall’altro favorisce il rilassamento della muscolatura masticatoria, del collo, delle spalle e della schiena, contribuendo a riportare la postura in una condizione di equilibrio”, conclude Del Buono.

Il consiglio migliore è quello di effettuare controlli periodici, anche in assenza di disturbi particolari. Questo permette al medico di individuare situazioni potenzialmente pericolose per denti e bocca e per la nostra salute in generale, intervenendo prima che un piccolo disturbo possa trasformarsi in un vero problema.

Articoli correlati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Ultimi articoli