Intervista al Dottor Franco Migliori
Un naso armonioso, proporzionato e in perfetta sintonia con le linee del volto non rappresenta soltanto una scelta estetica, ma è un elemento fondamentale per il benessere psicofisico e la sicurezza in se stessi. Quando si parla di correggere il profilo nasale, tuttavia, ci si imbatte spesso in una forte disinformazione, divisa tra la promessa di soluzioni repentine e la confusione tra interventi strutturali e ritocchi temporanei (rinoplastica e rinofiller). Per fare chiarezza su cosa significhi ridefinire questa componente fondamentale del viso in modo sicuro e definitivo, abbiamo incontrato il Dottor Franco Migliori, specialista in chirurgia plastica ed estetica.
Rinoplastica, l’intervento che migliora il tuo naso
Nell’intervista che ci ha rilasciato, il Dottor Migliori restituisce alla rinoplastica la sua vera natura di disciplina ad altissima precisione. Non esiste difetto o inestetismo che non possa essere affrontato e risolto grazie a un’adeguata manovra chirurgica: la forza di questo intervento risiede proprio nella sua totale versatilità. La rinoplastica non segue mai uno schema fisso, ma si rivela un raffinato collage di decine, se non centinaia, di tecniche differenti che il chirurgo seleziona e combina ad hoc per ogni singolo paziente.
Rinoplastica e rinofiller non sono la stessa cosa
Inoltre, lo specialista smonta uno dei trend più diffusi e al tempo stesso fuorvianti degli ultimi anni: il rinofiller. Definito senza mezzi termini come una pratica da evitare con fermezza, il rinofiller agisce in una direzione diametralmente opposta rispetto alla chirurgia. Se la rinoplastica lavora per sottrazione, riducendo, modellando e alleggerendo la struttura ossea e cartilaginea, il filler non fa che aggiungere materiale, finendo inevitabilmente per aumentare i volumi. Tra le due soluzioni non esiste dunque alcuna sovrapposizione né continuità.
La rinoplastica tra precisione e armonia del volto
L’approccio del Dottor Migliori all’atto chirurgico sintetizza l’incontro tra rigore scientifico e sensibilità artistica. Nella sua visione, ogni naso presenta peculiarità uniche tra dorso, punta, alari e columella, motivo per cui rifiuta categoricamente l’idea di “modelli” standardizzati da applicare in serie. Per garantire il massimo della naturalezza ed evitare l’effetto finto o visibilmente “operato”, il Dottore sostiene con forza la rinoplastica tradizionale o chiusa. Condotta attraverso piccole incisioni all’interno delle narici e senza cicatrici esterne, questa modalità permette di rimodellare l’architettura nasale mantenendone intatta la struttura profonda, in contrapposizione alla tecnica open che scoperchia la piramide nasale e rischia di conferire un aspetto troppo artificiale. Il risultato ideale di un intervento ben eseguito deve infatti seguire una regola fondamentale: essere eleganti, sobri e del tutto naturali, proprio come un Lord inglese che si nota per stile, ma mai per eccesso.

