I denti da latte iniziano a formarsi attorno al sesto mese di vita di un neonato e si sviluppano totalmente nel giro di pochi anni. Poiché temporanei, vengono spesso sottovalutati, in particolar modo dai genitori dei bambini: in realtà, essi svolgono alcune delle funzioni più importanti nella fase della crescita. Spiegheremo nel resto dell’articolo quali sono i principali disturbi a cui potrebbero essere sottoposti i denti da latte e come prendersene cura.
I problemi che possono subire i denti da latte
Le problematiche, derivanti da una carente igiene orale, che coinvolgono i denti da latte sono le stesse che potrebbero subire anche i denti permanenti. Quindi, tra le ripercussioni di una scarsa cura dei dentini da latte vi sono dolore e fastidio durante la masticazione, difficoltà nel parlare correttamente, problemi nello sviluppo dei denti permanenti (che possono crescere storti o danneggiati) e infezioni che si propagano nei tessuti circostanti.
La carie da biberon
Un altro dei problemi più diffusi legato ai denti da latte è rappresentato dalla carie da biberon, disturbo provocato da un uso improprio di quest’ultimo. Tale patologia si verifica quando il neonato si addormenta attaccato al biberon e la sostanza contenuta in esso (latte, succo di frutta o bevanda zuccherata) rimane a lungo all’interno della cavità orale del bambino, causando problemi ai denti per la prolungata esposizione a sostanza zuccherine. La zona più colpita è quella degli incisivi superiori che possono subire evidente erosione o perdita di smalto. Per prevenire questo tipo di problemi è importante evitare che il bambino si addormenti col biberon in bocca, preferire l’acqua come bevanda notturna e limitare il consumo di zuccheri, anche fuori dai pasti.
Come prendersi cura dei denti da latte
Bisognerebbe iniziare a prendersi cura della salute orale di un bambino ancor prima che inizino a comparire i primi dentini da latte, servendosi, per esempio, di una garza umida per pulire delicatamente le gengive del neonato. Dopo la comparsa del primo dentino si dovrebbe poi passare all’utilizzo di uno spazzolino morbido e di un dentifricio a basso contenuto di fluoro. Da lì in poi, fino al compimento dei sei/sette anni, il bambino dovrebbe essere affiancato da un adulto nella cura dell’igiene orale, con almeno un doppio appuntamento quotidiano.
Quando fare la prima visita dal dentista?
Gli esperti raccomandano di fare la prima visita dal dentista entro il compimento dell’anno di età, o comunque entro i sei mesi dalla comparsa del primo dentino. Sono diversi i vantaggi di una prima visita dentistica anticipata: oltre che per la salute orale del bambino, essa serve per instaurare un rapporto di fiducia con il dentista e per far familiarizzare il neonato con l’ambiente odontoiatrico.
L’importanza di prendersi cura dei denti da latte
Prendersi cura dei denti da latte è un atto di prevenzione e amore. Una buona salute orale nei primi anni di vita è il primo passo verso un sorriso sano anche in età adulta. Insegnare ai bambini l’importanza della cura della bocca, attraverso il gioco, la routine e l’esempio, li aiuta a crescere più consapevoli del proprio benessere.

