La tecnologia a supporto della Medicina Estetica
Parlando oggi di Medicina e Chirurgia estetica non si può evitare di fare un accenno alla tecnologia.
La tecnologia negli ultimi anni è stata interessata da uno sviluppo importante in tutti i settori della medicina, anche in ambito Medico estetico, come spiega la Dott.ssa Tiziana Lazzari, Medico e Chirurgo Estetico. Circa vent’anni fa abbiamo assistito all’avvento del laser che consente oggi di trattare patologie ed inestetismi che prima non eravamo in grado di trattare in maniera efficace; poi le radiofrequenze mono e bipolari e il raggio infrarosso, fino ad arrivare alla stimolazione muscolare dinamica. Grazie a tutti questi ausili tecnologici oggi il Medico e Chirurgo estetico può aiutare il paziente a mettere a punto un piano il più possibile personalizzato che consente di trattare quasi tutti gli inestetismi sia del viso sia del corpo.

Ultrasuoni focalizzati
Una tecnologia straordinaria è la tecnologia HiFu o Ultrasuoni focalizzati. Ampiamente utilizzati in campo oncologico, oggi gli ultrasuoni focalizzati vengono applicati con successo anche in ambito estetico. Il loro utilizzo riguarda il trattamento della lassità cutanea: la funzione dell’ultrasuono focalizzato è quella di stimolare il fibroblasta del derma a produrre nuovo collagene, oltre a far contrarre le fibre collagene già esistenti. La tecnologia permette di trattare efficacemente sia il rilassamento del volto che quello del corpo, ovviamente con manipoli differenti che raggiungono diverse profondità in base al tessuto che andremo a trattare.
Ad esempio, per il trattamento del viso avremo a disposizione dei manipoli che emettono gli ultrasuoni focalizzati a diverse profondità; partiremo con una profondità che raggiunge le fibre collagene della muscolatura, per poi effettuare un secondo passaggio che consente di trattare efficacemente il derma stimolando il fibroblasta a produrre collagene ed elastina, per finire con un passaggio più superficiale che arriva circa a 2 mm di profondità e che raggiunge sostanzialmente il derma superficiale e l’epidermide. Ci troviamo quindi di fronte ad un trattamento completo che ridona al volto quel tono e quello splendore che con gli anni si va perdendo. Con il semplice gesto di cambiare un manipolo possiamo utilizzare la stessa tecnologia per trattare anche la lassità del corpo, per esempio braccia rilassate o un interno coscia che ha perso tono. Lavoreremo con dei manipoli diversi che raggiungono diverse profondità a seconda dello spessore del tessuto che andremo a trattare. Ovviamente, il trattamento dipende anche dall’abilità dell’operatore che la esegue.
Radiofrequenza
Oggi basta aprire una rivista, non necessariamente del settore ma semplicemente femminile, per sentire parlare di una tecnologia ormai famosissima come la radiofrequenza.
Monopolare, bi o addirittura tripolare, la funzione della radiofrequenza è quella di determinare un riscaldamento in modo controllato del derma tale da stimolarne le cellule a produrre collagene nuovo, ringiovanendo il nostro aspetto. Ecco perché la radiofrequenza viene oggi utilizzata con successo per ridefinire i contorni di un volto, per tonificare il tessuto in caso di perdita di peso o anche semplicemente per riportare indietro l’orologio biologico di qualche anno. Anche la radiofrequenza può essere utilizzata con successo sia su viso, sia su corpo.
Una delle novità degli ultimi tempi è la cosiddetta radiofrequenza frazionata ad ago. La novità consiste nel riuscire a fare penetrare la radiofrequenza ancora più profondamente nel tessuto grazie all’ausilio di microchip che hanno punte sottilissime che consentono di erogare la radiofrequenza in maniera mirata e uniforme, arrivando nel derma profondo. Questa tecnologia si presta non soltanto per il trattamento del rilassamento cutaneo ma anche per il trattamento delle smagliature. Là dove c’è un deficit di collagene ed elastina, la radiofrequenza frazionata ad ago trova il suo target. L’azione combinata di radiofrequenza bipolare e tripolare insieme alla stimolazione muscolare dinamica consente di trattare anche le adiposità localizzate e la cellulite.
Laser
Una delle caratteristiche delle tecnologie laser è quella di avere diverse lunghezze d’onda che trattano ognuna uno o al massimo due inestetismi. Per avere a disposizione più lunghezze d’onda in modo da poter offrire il meglio al proprio paziente è necessario dotarsi di una piattaforma multifunzione, per trattare efficacemente diversi inestetismi in diverse parti del corpo.
Con tre diverse possibilità di impostazione (ovvero luce pulsata IPL, laser Nd-Yag multi spot e laser frazionato) è in grado di svolgere un’azione incisiva su molteplici patologie e inestetismi cutanei: cicatrici da acne, rosacea, vene delle gambe, capillari e teleangectasie, ma anche macchie scure, discromie, angiomi di vario tipo e lentigo solari, nonché di migliorare la condizione generale della cute con la funzionalità resurfacing.

