Terremoto Venezuela, altre cinque vittime italiane: si tratta di una famiglia originaria del Salernitano

Si aggrava il bilancio delle vittime italiane del devastante terremoto che ha colpito il Venezuela. Altre cinque persone appartenenti alla stessa famiglia, originaria di Licusati, frazione di Camerota, nel Salernitano, hanno perso la vita. Secondo quanto riferiscono fonti locali, si tratta dei familiari di Gennaro Garofalo, residente da anni a La Guaira, una delle aree più colpite dal sisma. Le cinque vittime non rientrerebbero tra gli undici decessi di connazionali già confermati nelle scorse ore.

Terremoto Venezuela, sospese le operazioni di soccorso a Macuto

Nel frattempo si sono concluse con un esito drammatico le operazioni di soccorso a Macuto, dove per ore si era sperato di salvare una donna e due dei suoi tre figli rimasti intrappolati sotto le macerie di un edificio crollato. I vigili del fuoco italiani hanno lavorato senza sosta per quasi venti ore, scavando tra i detriti nonostante le continue scosse di assestamento, compresa una di magnitudo 4.7 che ha reso ancora più instabile la struttura.

La decisione di interrompere le ricerche è arrivata quando, ormai da diverse ore, non venivano più rilevati segnali di vita. Una scelta definita dolorosa, ma inevitabile, sia per l’assenza di riscontri positivi sia per l’elevato rischio a cui erano esposti i soccorritori.

Continua a crescere il numero delle vittime

Intanto il numero complessivo delle vittime continua a crescere. Secondo il presidente dell’Assemblea Nazionale, Jorge Rodríguez, i morti sono saliti a 1.719. La Farnesina conferma al momento undici cittadini italiani deceduti, quattro feriti, quaranta dispersi e ventinove connazionali rintracciati.

A Caracas è stato recuperato il corpo del salernitano Enzo Cuomo, mentre sono stati individuati anche quelli della moglie e della figlia. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha annunciato l’invio di ulteriori aiuti umanitari destinati alla popolazione colpita dal sisma, ribadendo l’impegno dell’Italia nel sostenere il Venezuela in questa emergenza.

Macuto resta uno dei simboli della tragedia. Nella cittadina costiera dello Stato di La Guaira numerosi edifici sono crollati o sono stati trascinati verso il mare dalla violenza del terremoto. Proprio da lì era partito l’ultimo disperato appello: la donna rimasta intrappolata sotto le macerie era riuscita a inviare un messaggio WhatsApp a una cugina, facendo scattare la macchina dei soccorsi. Dopo una lunga e intensa corsa contro il tempo, però, la speranza ha lasciato spazio al dolore.

Credit Photo: SkyTG24

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