venerdì, Dicembre 5, 2025

Un miliardo di adolescenti a rischio salute entro il 2030: l’allarme di The Lancet

Adolescenti e salute globale: un’emergenza sottovalutata

La salute degli adolescenti nel mondo è a un punto di svolta: senza interventi immediati, nel 2030 un miliardo di giovani, ossia circa uno su due, vivrà in contesti rischiosi per la salute.
Si stima che 464 milioni di adolescenti saranno sovrappeso o obesi, che un terzo delle ragazze soffrirà di anemia, quasi 200 milioni avranno problemi con l’alcol e che 42 milioni di anni di vita sana andranno persi a causa di disturbi mentali o suicidio.

Lo indica l’analisi condotta dagli esperti della Lancet Commission on Adolescent Health and Wellbeing, pubblicata sulla rivista The Lancet.

Sovrappeso, anemia e salute mentale: la mappa dei rischi

Nel mondo non ci sono mai stati così tanti adolescenti e giovani adulti fino a 24 anni: 2 miliardi, pari a un quarto della popolazione mondiale.
L’adolescenza è una fase fondamentale dello sviluppo. Tuttavia, l’attenzione delle politiche sanitarie a questa fascia di età è stata tradizionalmente scarsa, tanto che, secondo l’analisi, i finanziamenti per la salute degli adolescenti rappresentano solo il 2,4% degli aiuti globali, nonostante in questa fascia di età si concentri il 9% del carico di malattia.

Il dato evidenzia una sproporzione tra la reale necessità di intervento e le risorse impiegate, con conseguenze potenzialmente devastanti sulla salute pubblica a lungo termine.

Andamento irregolare dei progressi nella salute degli adolescenti

Anche per questa ragione, il miglioramento della salute degli adolescenti procede a singhiozzo.
“Negli ultimi 30 anni sono stati osservati progressi contrastanti”, spiega la co-presidente della Commissione Sarah Baird della George Washington University di Washington.
“Mentre il consumo di tabacco e alcol è diminuito e la partecipazione all’istruzione secondaria e terziaria è aumentata, il sovrappeso e l’obesità sono aumentati fino a otto volte in alcuni Paesi dell’Africa e dell’Asia e il peso della cattiva salute mentale degli adolescenti a livello globale è crescente”, aggiunge.

Questo scenario sottolinea come i fattori di rischio si stiano ridefinendo, passando da quelli tradizionali a nuove sfide sanitarie e sociali legate a stili di vita, digitalizzazione e contesti ambientali.

Crisi climatica e adolescenti: una generazione esposta

Preoccupano, inoltre, le sfide future. Il rapporto sottolinea come gli adolescenti di oggi vivano nel mezzo di una “triplice crisi planetaria”, costituita dalla convivenza di cambiamenti climatici, perdita di biodiversità e inquinamento.
“Sono la prima generazione che vivrà tutta la propria vita in un mondo in cui la temperatura globale media annua sarà costantemente di 0,5°C superiore ai livelli preindustriali”.
Pertanto, “è probabile che le loro vite future saranno caratterizzate da pericolosi cambiamenti planetari” che, inevitabilmente, influenzeranno le loro vite.

Tecnologie digitali e adolescenti: rischi emergenti

Anche il digitale rappresenta una sfida. La gran parte delle interazioni sociali ed emotive si stanno spostando online.
Un cambiamento definito “preoccupante, perché le tecnologie digitali possono causare esposizione a cyberbullismo, contenuti violenti e a sfondo sessuale e disinformazione pericolosa”.
In un prossimo futuro, inoltre, l’Intelligenza Artificiale si candida a “potenziare gli effetti benefici e i danni delle tecnologie digitali”.

Resta forte, inoltre, l’impatto dei condizionamenti commerciali, dei conflitti e delle diseguaglianze sociali.
“Gli investimenti fatti su questa generazione di adolescenti determineranno il nostro futuro umano e planetario, nel bene e nel male. Il momento di agire è adesso”, conclude il rapporto.

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