L’Italia conferma la qualità del proprio sistema sanitario anche a livello internazionale. Sono infatti 12 gli ospedali italiani inseriti nella classifica “World’s Best Hospitals 2026” stilata dal magazine americano Newsweek, giunta all’ottava edizione.
La graduatoria prende in esame oltre 2.500 strutture ospedaliere distribuite in 32 Paesi e assegna un riconoscimento speciale alle 250 migliori al mondo, sulla base di una valutazione ampia e articolata.
Il podio mondiale
A dominare la classifica 2026 è ancora una volta la Mayo Clinic di Rochester (Minnesota), considerata un punto di riferimento globale per ricerca clinica, innovazione e qualità delle cure.
Subito dietro troviamo il Toronto General Hospital in Canada, la Cleveland Clinic negli Stati Uniti, il Karolinska Universitetssjukhuset in Svezia e il Massachusetts General Hospital, storico ospedale universitario affiliato ad Harvard. Strutture che rappresentano l’eccellenza mondiale per capacità di ricerca, tecnologie avanzate e risultati clinici.
Le eccellenze italiane in classifica
Guardando all’Italia, il miglior piazzamento è quello del Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma, che si colloca al 33° posto mondiale. Una posizione che conferma la solidità di una struttura che da anni è un punto di riferimento per alta specializzazione, didattica universitaria e ricerca.
Segue al 51° posto l’Istituto Clinico Humanitas, realtà privata accreditata nota per l’approccio fortemente orientato alla ricerca biomedica e all’innovazione tecnologica. Al 57° posto si piazza l’Ospedale San Raffaele di Milano, centro di eccellenza in ambito neurologico, oncologico e trapiantologico.
Completano la presenza italiana nella top 250:
- Policlinico Sant’Orsola-Malpighi (76°)
- Ospedale Papa Giovanni XXIII (104°)
- Azienda Ospedale-Università Padova (127°)
- Policlinico San Matteo (134°)
- Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata Verona (142°)
- Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi (192°)
- Policlinico di Modena (198°)
- Azienda Ospedaliera Sant’Andrea (203°)
- Ospedale Molinette (221°)
Una distribuzione geografica che copre praticamente tutto il Paese e che testimonia come l’eccellenza sanitaria italiana non sia concentrata in un’unica area, ma diffusa tra Nord, Centro e Sud.
Come viene costruita la classifica
Secondo quanto spiegato da Newsweek, la graduatoria nasce dall’analisi di diversi indicatori. Ogni ospedale riceve un punteggio basato su quattro macro-aree:
- Raccomandazioni di esperti sanitari (medici, dirigenti ospedalieri, professionisti del settore).
- Indicatori oggettivi di qualità, come sicurezza, standard clinici e performance.
- Dati sull’esperienza dei pazienti, inclusi livelli di soddisfazione.
- Risultati del sondaggio sull’implementazione delle misure di esito riferite dai pazienti, elaborati in collaborazione con Statista, piattaforma internazionale specializzata in analisi di mercato e dati statistici.
Il risultato finale è una fotografia globale della qualità ospedaliera, utile sia ai pazienti sia agli operatori sanitari per orientarsi in un panorama sempre più internazionale.

