Nel Regno Unito, otto bambini sono nati negli ultimi mesi privi di gravi malattie genetiche ereditarie, grazie a una particolare tecnica di fecondazione assistita che coinvolge il DNA di tre individui. A riportarlo è la BBC, che descrive i risultati di un progetto sperimentale condotto con finalità preventive.
Il processo di fecondazione
La procedura, autorizzata legalmente da circa dieci anni nel Regno Unito, prevede la combinazione del materiale genetico di madre e padre con una piccola porzione di DNA proveniente da una donna donatrice. In particolare, la tecnica è stata adottata per evitare la trasmissione di malattie mitocondriali incurabili, trasmesse principalmente dalla madre al figlio.
I neonati non presentano patologie
I neonati coinvolti, quattro maschi e quattro femmine, non presentano segni delle patologie genetiche che avrebbero potuto ereditare. Sebbene oltre il 99,9% del loro patrimonio genetico provenga dai genitori biologici, lo 0,1% fornito dalla donatrice è stato sufficiente a prevenire i rischi legati ai mitocondri difettosi.
I risultati del progetto sono stati anche descritti in due articoli scientifici pubblicati dal New England Journal of Medicine. Complessivamente, il programma ha coinvolto 22 famiglie seguite dagli specialisti del Newcastle Fertility Centre, nel nord dell’Inghilterra. Otto gravidanze si sono concluse con successo, dando alla luce bambini sani grazie a questa innovativa tecnica di fecondazione.

