Daniel Maldini positivo a etilometro e stupefacenti: a Milano origina incidente stradale che causa altri 5 feriti

L’attaccante del Cagliari Daniel Maldini brucia la precedenza a un incrocio, mandando 5 persone (e sé stesso) all’ospedale in codice giallo; poco prima il suo gol era stato determinante per la vittoria a Bergamo contro l’Atalanta. Positivo all’etilometro, che ha segnato 0,91 g/l alla prima e 0,89 alla seconda prova. Si attendono i risultati degli esami tossicologici.

Patente ritirata e denuncia per guida in stato di ebbrezza per Daniel Maldini. Nella notte tra sabato e domenica il 24enne attaccante del Cagliari ha esagerato con le “esultanze” dopo la vittoria contro l’Atalanta, e poi ha deciso di mettersi alla guida della sua Porsche Carrera. A Milano, ha bruciato la precedenza a un incrocio, causando un incidente a catena che ha fatto altri 5 feriti – fortunatamente tutti lievi. Neppure il giocatore avrebbe riportato conseguenze fisiche significative. Più delicato è invece il quadro sul piano amministrativo e degli eventuali provvedimenti che potrebbero seguire.

L’impatto

L’incidente è avvenuto intorno alle 5:15 in via Caracciolo, nella zona settentrionale di Milano. Maldini era al volante di una Porsche Carrera e, secondo la prima ricostruzione della Polizia Locale, stava attraversando l’incrocio tra via Tolentino e via Caracciolo quando si è verificato lo scontro con una Volkswagen Golf.

L’incrocio non è regolato da semaforo. Gli accertamenti effettuati sul posto indicano che la vettura guidata dal calciatore avrebbe impegnato l’intersezione senza concedere la precedenza al mezzo che arrivava da sinistra, lungo via Caracciolo in direzione di via Mac Mahon. L’urto, avvenuto tra le parti anteriori delle due automobili, ha fatto finire la Golf contro una terza vettura parcheggiata negli spazi riservati ai residenti. La ricostruzione non è comunque ancora definitiva. Gli agenti stanno completando i rilievi per chiarire tutti gli elementi della dinamica, comprese traiettorie e modalità dell’impatto.

Sei feriti, nessuno grave

Sono sei le persone rimaste coinvolte: Maldini e cinque giovani, tre ragazzi di 19, 20 e 21 anni e due ragazze di 20 e 22 anni. Le conseguenze fisiche non sono risultate gravi. Sul luogo dell’incidente sono arrivate tre ambulanze e un’automedica. Una delle persone coinvolte è stata medicata direttamente sul posto, mentre le altre cinque sono state accompagnate in ospedale. Maldini è stato trasportato al Fatebenefratelli in codice giallo per gli accertamenti.

Poco dopo, però, il quadro sanitario si è ridimensionato. Il suo legale, l’avvocato Danilo Buongiorno, ha fatto sapere che il giocatore non aveva riportato lesioni e che, dopo un breve passaggio in pronto soccorso, era stato dimesso ed era rientrato a casa in buone condizioni.

Due alcoltest oltre il limite

L’aspetto più rilevante emerso nell’immediatezza dell’incidente riguarda gli accertamenti sul conducente. La Polizia Locale ha sottoposto Daniel Maldini all’etilometro: la prima prova ha indicato 0,91 milligrammi per litro di aria espirata, la seconda 0,89. Al calciatore è stata quindi ritirata la patente ed è scattata la contestazione prevista per la guida in stato di ebbrezza.

Sono stati inoltre richiesti gli accertamenti sanitari previsti dal Codice della strada per verificare l’eventuale presenza di sostanze stupefacenti. In merito a questo aspetto è stato riferito un esito positivo di un test preliminare, ma il dato dovrà essere verificato attraverso gli esami tossicologici eseguiti in ospedale. Prima di quel responso, dunque, non è possibile considerare accertata l’assunzione di droghe.

Una notte cominciata con una vittoria

Il contrasto con quanto accaduto poche ore prima non potrebbe essere più netto. A Bergamo, Daniel Maldini era stato protagonista del successo del Cagliari sull’Atalanta, firmando dal dischetto la rete del definitivo 2-1. Un risultato importante anche per il giocatore, arrivato in Sardegna all’inizio della stagione e già capace di lasciare il segno nelle prime giornate.

Nel dopopartita, l’allenatore Fabio Pisacane aveva parlato del lavoro necessario per mantenere alta la concentrazione del suo attaccante durante tutta la partita, definendolo un talento prezioso. Ora Maldini dovrà fare i conti con una vicenda completamente diversa da quelle del campo. Oltre all’indagine sulla dinamica dell’incidente, restano da definire gli effetti degli accertamenti sanitari e le eventuali conseguenze sportive. Il Cagliari valuterà la situazione sulla base degli elementi definitivi.

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