Cina devastata dal maltempo: tornado e tifoni provocano 10 vittime e 48.000 sfollati nell’Hubei

La Cina continua a fare i conti con una violenta ondata di maltempo che sta mettendo in ginocchio diverse regioni del Paese. Due tornado hanno colpito la provincia dell’Hubei, nel centro della nazione, provocando almeno otto vittime e un disperso, mentre le forti piogge e le inondazioni hanno causato altri due decessi nel Guangxi. Nel frattempo cresce la preoccupazione per l’arrivo del super tifone Bavi, diretto verso le coste orientali cinesi.

I fenomeni estremi hanno spinto le autorità a rafforzare le misure di emergenza, con migliaia di soccorritori impegnati sul territorio e decine di migliaia di persone costrette ad abbandonare le proprie abitazioni.

Tornado e inondazioni: danni ingenti tra Hubei e Guangxi

I due tornado hanno attraversato nella serata di lunedì diverse aree della provincia dell’Hubei, colpendo in particolare le città di Huangshi, Huanggang, Ezhou e Xianning. Le raffiche di vento, che hanno raggiunto i 149 km/h, hanno scoperchiato edifici, abbattuto alberi e ribaltato numerosi veicoli, lasciando dietro di sé una lunga scia di distruzione. Le autorità hanno confermato otto morti e una persona ancora dispersa, mentre proseguono le operazioni di soccorso e la stima dei danni.

L’emergenza si estende anche nel Guangxi, dove le intense precipitazioni e le alluvioni provocate nei giorni scorsi dal tifone Maysak hanno causato almeno due vittime. La situazione ha reso necessaria l’evacuazione di circa 48.000 persone, mentre nella città di Nanning è stato innalzato al massimo il livello di allerta per il rischio inondazioni dopo la rottura di alcune dighe.

Il super tifone Bavi si avvicina alla Cina

A rendere ancora più delicato il quadro è l’avanzata del super tifone Bavi, che dopo aver attraversato Guam, Tinian, Saipan e Rota con venti di eccezionale intensità, sta proseguendo la propria corsa nel Pacifico occidentale in direzione di Taiwan e della costa orientale della Cina.

Le autorità cinesi seguono costantemente l’evoluzione del ciclone e hanno già avviato le misure preventive nelle aree che potrebbero essere interessate dall’impatto del tifone nei prossimi giorni, mentre resta alta l’allerta per possibili nuovi eventi meteorologici estremi.

Articoli correlati

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Ultimi articoli