L’estate prova ad accelerare i tempi e sull’Italia arriva una prima ondata di caldo con temperature in netto aumento. Con l’innalzamento dei valori termici, torna operativo anche il monitoraggio del Ministero della Salute sulle ondate di calore, il sistema che controlla giorno dopo giorno i possibili impatti del caldo sulla popolazione, soprattutto sulle persone più fragili.
Il bollettino, aggiornato dal lunedì al venerdì, prende in esame 27 città italiane e fornisce previsioni a 24, 48 e 72 ore, con l’obiettivo di individuare situazioni potenzialmente a rischio per la salute.
Oggi 12 città in bollino arancione
Nella giornata di martedì 26 maggio il livello di attenzione sale in diverse aree del Paese. Sono infatti 12 le città che registrano il bollino arancione (livello 2), indicatore che segnala condizioni climatiche in grado di avere effetti negativi sulla salute, in particolare per anziani, bambini, persone con patologie croniche e soggetti più vulnerabili.
Le città interessate sono: Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Perugia, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia e Viterbo. Accanto a queste si registrano anche cinque città con bollino giallo, livello che indica una fase preliminare di rischio: Genova, Latina, Milano, Napoli e Verona.
Restano invece in fascia verde, senza criticità segnalate, Ancona, Bari, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Messina, Palermo, Pescara e Reggio Calabria.
Domani il caldo aumenterà ancora: 15 città in allerta
Le previsioni indicano un ulteriore aumento delle temperature nella giornata di mercoledì 27 maggio, che potrebbe rappresentare il momento più intenso di questa prima fase di caldo anomalo.
Il numero delle città con bollino arancione salirà infatti a 15. A quelle già monitorate si aggiungeranno anche Latina, Milano e Verona, che passeranno dal livello giallo al livello 2 di allerta.
In bollino giallo rimarranno invece Catania, Genova, Messina, Napoli, Pescara e Reggio Calabria, segnale di un aumento termico che inizierà a coinvolgere in modo più marcato anche le regioni del Sud.
Solo sei città manterranno condizioni considerate stabili e senza particolari criticità: Ancona, Bari, Cagliari, Campobasso, Civitavecchia e Palermo.
Caldo e salute: chi deve prestare maggiore attenzione
Le ondate di calore possono rappresentare un rischio concreto soprattutto per alcune categorie di persone. Tra i soggetti più esposti figurano anziani, bambini piccoli, donne in gravidanza e chi soffre di malattie cardiovascolari o respiratorie.
Tra i consigli più importanti: mantenere una corretta idratazione, evitare l’esposizione nelle ore centrali della giornata e limitare attività fisiche intense durante i picchi di temperatura. Il monitoraggio del Ministero della Salute proseguirà fino al 20 settembre, accompagnando l’Italia per tutta la stagione estiva.

