I consigli dell’Iss per consumare i cibi e gli avanzi senza rischi
Dopo i pranzi e le cene delle festività, dalle tavole di Natale e Capodanno nelle case degli italiani resta una notevole quantità di cibo avanzato, tra piatti tipici e preparazioni casalinghe da sistemare tra frigorifero e nuove ricette di recupero.
In molti casi gli avanzi possono essere riscaldati e consumati nei giorni successivi, contribuendo a ridurre lo spreco alimentare. Tuttavia, avverte l’Istituto Superiore di Sanità (Iss), una gestione non corretta può comportare rischi per la salute. Per questo l’Iss fornisce una serie di indicazioni pratiche per conservare e consumare in modo sicuro le pietanze avanzate.
Le raccomandazioni fanno parte del progetto Sac (Sicurezza Alimentare per il Consumatore), coordinato scientificamente da Antonella Maugliani, che ha l’obiettivo di monitorare la percezione della sicurezza alimentare online e migliorare la comunicazione verso i cittadini, aiutandoli a compiere scelte più consapevoli attraverso strumenti digitali dedicati.
Il decalogo dell’Istituto Superiore di Sanità per una corretta gestione degli avanzi
- Pianificare con attenzione la spesa, acquistando quantità proporzionate al numero di invitati, è il primo passo per limitare gli avanzi e ridurre gli sprechi.
- Sistemare il cibo avanzato in contenitori puliti e ben chiusi, evitando di lasciarlo nelle pentole o nei tegami utilizzati per la cottura.
- Se un avanzo viene consumato in più momenti, è preferibile riscaldare solo la quantità necessaria, evitando ripetuti cicli di raffreddamento e riscaldamento che favoriscono contaminazioni e peggiorano la qualità del cibo.
- Riporre le pietanze avanzate in frigorifero o nel congelatore entro poche ore dalla preparazione. In generale, gli alimenti cotti non dovrebbero restare a temperatura ambiente per più di due ore.
- I cibi già cotti possono essere conservati in frigorifero solo per un periodo limitato: idealmente non oltre 2-3 giorni. È buona norma sistemarli sui ripiani superiori, separandoli dagli alimenti crudi.
- Assicurarsi che tutte le preparazioni siano ben refrigerate, prestando particolare attenzione a piatti più delicati come creme, salse e dessert.
- Fare attenzione alle preparazioni particolarmente deperibili, come l’insalata russa, evitando continui passaggi dal frigorifero alla tavola che aumentano il rischio di contaminazione.
- Non conservare alimenti diversi nello stesso contenitore: separarli aiuta a prevenire la contaminazione crociata, mantiene inalterati sapori e consistenze e garantisce una conservazione più sicura.
- Per il congelamento, utilizzare esclusivamente contenitori idonei al freezer e suddividere i cibi in piccole porzioni da consumare in un’unica occasione.
- Evitare assolutamente il consumo di alimenti che presentano segni di alterazione, come muffe, cattivi odori, cambiamenti di colore o consistenza anomala.
Seguire queste semplici regole consente di gustare gli avanzi delle feste in sicurezza, tutelando la salute e limitando gli sprechi alimentari.

