Quasi 700mila decessi l’anno per diabete nell’Ue: le strategie in campo

Nell’Unione europea il diabete e le malattie ad esso correlate causano ogni anno oltre 686.000 morti: una persona ogni 46 secondi. Attualmente, 31,6 milioni di cittadini europei convivono con la malattia, un numero pari alla popolazione combinata di Paesi Bassi, Portogallo e Croazia.

Diabete, le stime per il futuro

Le stime per il futuro non sono incoraggianti: entro il 2030 i casi potrebbero salire a 33,2 milioni. Un dato allarmante riguarda anche le nuove generazioni: si contano già 295.000 giovani con diabete di tipo 2 e adolescenti con diabete di tipo 1. Sul fronte economico, il peso per i sistemi sanitari europei è enorme: nel 2021 i costi complessivi hanno raggiunto i 104 miliardi di euro, di cui il 75% legati a complicanze evitabili.

Un forum sul diabete

Per affrontare questa emergenza silenziosa, a Roma si è svolto ieri l’Eudf Italia Forum 2025, promosso da Eudf Italia e dallo European Diabetes Forum. All’incontro hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni europee e nazionali, autorità regionali, esperti della comunità scientifica, associazioni civiche e stakeholder della sanità. L’obiettivo comune è costruire un modello di governance innovativo e sostenibile, centrato su prevenzione, diagnosi precoce, gestione multidisciplinare e valorizzazione dell’autonomia delle persone con diabete.

Durante l’evento è stato presentato il “Documento di indirizzo dei 7 Strategic Forum” di Eudf Italia e sono stati consegnati i Premi Eudf Italia in memoria di Agostino Consoli, fondatore dell’organizzazione.

Le parole degli organizzatori

“Lo European Diabetes Forum – ha sottolineato Stefano Del Prato, presidente di Eudf – nasce per riunire le diverse realtà europee legate al diabete e parlare con una voce sola, così da proporre soluzioni efficaci a una pandemia che non possiamo più ignorare. In questo contesto Eudf Italia si pone come think tank nazionale all’interno di un più ampio coordinamento europeo”.

Sulla stessa linea Angelo Avogaro, coordinatore di Eudf Italia: “Il lavoro presentato oggi è un passaggio fondamentale per istituzioni, comunità scientifica e persone con diabete. Attraverso i nostri tavoli tematici abbiamo promosso un approccio integrato e multidimensionale, che consenta di affrontare le sfide attuali e di indicare percorsi concreti per il futuro”.

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