Prevenzione melanoma: vero e falso sul tumore della pelle più aggressivo

Il melanoma è il terzo tumore più frequente in entrambi i sessi al di sotto dei 50 anni. Rappresenta il tumore della pelle più aggressivo, ma è curabile se individuato precocemente.

La prevenzione è fondamentale, ma va fatta in modo corretto. Insieme al Dott. Riziero Zamboni, Dermatologo specializzato in chirurgia dermatologica e nel trattamento dei tumori della pelle, sfatiamo alcuni falsi miti molto diffusi.

Il melanoma si sviluppa solo da nei esistenti?

Contrariamente a ciò che comunemente si pensa, il melanoma può svilupparsi anche sulla pelle sana. Ogni area della pelle, soprattutto quelle più comunemente esposte al sole, può essere colpita da melanoma. A questo proposito è molto utile la mappatura dei nei eseguita attraverso il videodermatoscopio total-body dotato di intelligenza artificiale, che è in grado di controllare ogni millimetro della pelle del corpo, avvalendosi di una tecnologia di ultima generazione, fornendo una mappatura dei nei precisa e completa.

Va  ricordato che il melanoma può comparire anche sulla pianta dei piedi, i genitali, il cuoio capelluto e altre sedi come occhio e mucosa del cavo orale.

Il tumore della pelle è una malattia dell’anziano?

Alcuni tipi di tumore come gli epiteliomi sono più frequenti nell’anziano, ma il melanoma cutaneo, il più maligno dei tumori della pelle, può comparire anche nei giovani adulti e si deve prevenire con comportamenti corretti sin dall’infanzia. 

L’età maggiormente a rischio è quella compresa fra 25 e 50 anni.

La familiarità è un fattore di rischio?

Come per molte altre neoplasie, anche in questo caso una storia familiare positiva per melanoma raddoppia il rischio di ammalarsi. Sono sempre da considerarsi soggetti a rischio per il melanoma tutti i parenti di I° e II° grado di pazienti con melanoma e appartenenti a famiglie con più casi affetti.

Un neo di grosse dimensioni è sempre pericoloso?

La dimensione dei nei è certamente un elemento da tenere sotto controllo. Tuttavia un neo più grande di altri non necessariamente è indicatore di neoplasia. Generalmente i nei possono avere fino a 1 cm di diametro. Ma quello a cui bisogna porre maggiore attenzione è, piuttosto, il cambiamento della dimensione, nonché della forma, del neo nel tempo. Se un piccolo neo diventa più grande mese dopo mese è necessaria una valutazione specialistica tempestiva.

Le persone di pelle olivastra non devono preoccuparsi di proteggersi dal sole?

Non vi è falso mito più pericoloso! Se da una parte è vero che le persone con carnagione chiara, specialmente quelle con capelli chiari o rossi, hanno un rischio maggiore di sviluppare il melanoma, è anche vero che la protezione dai raggi solari è imprescindibile per qualunque fototipo, come anche un controllo specialistico periodico. 

La pelle, dopo una scottatura, guarisce del tutto?

Falso! La nostra pelle racconta una storia e mantiene su di sé i segni di tanti episodi vissuti, scottature comprese. La tua pelle potrebbe rischiare di sviluppare un tumore della pelle se tendi a scottarti facilmente, se hai fatto ampio uso di lampade UV o se ti sei scottato in modo grave almeno una volta nella vita.

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