Intervista al Dott. Guasone sul tumore al seno

 

Prevenzione senologica in gravidanza: molte donne si domandano se durante i mesi trascorsi in dolce attesa sia necessario rimandare i comuni controlli o se si possono eseguire comunque degli esami di screening per la prevenzione del tumore mammario. Qui Salute Magazine lo ha domandato al Dott. Flavio Guasone, chirurgo senologo dal 2018 Responsabile della Struttura Semplice Chirurgia Senologica ASL 3.

Se una paziente durante la gravidanza si accorge di una anomalia, come un nodulo, è giusto rivolgersi ad uno specialista senologo ed eseguire le indagini del caso.

Va tenuto conto del fatto che durante la gravidanza il seno subisce dei cambiamenti notevoli e quindi l’indagine può essere non sempre semplice, ma al minimo dubbio è importante rivolgersi al medico perché anche durante la gravidanza alcune indagini possono essere svolte.
Ad esempio, l’ecografia può essere eseguita in totale sicurezza, non vi sono infatti controindicazioni. Mentre la mammografia viene rimandata a casi molto particolari in cui vi sia serio dubbio di neoplasie e si esegue schermando il feto.

E in allattamento? Non vi sono problemi. Un senologo saprà indicare le indagini più giuste da eseguire.

Durante il primo incontro il medico ricostruisce l’anamnesi familiare, in un’atmosfera distesa e in un ambiente confortevole, al fine di mettere a proprio agio il paziente. Ogni caso va studiato singolarmente per valutare la necessità di eventuali esami di approfondimento in base al fiorire della ghiandola mammaria. In generale, prima dei 40 anni è consigliata la visita accompagnata da ecografia; per le over 40 mammografia e eventuale tomosintesi.

Solo in casi particolari si ricorre alla risonanza magnetica.