Durante la stagione estiva la spiaggia diventa una palestra a cielo aperto. Ma eseguire lo stesso workout indoor e sulla sabbia non è la stessa cosa per il nostro organismo.

L’allenamento eseguito in spiaggia può avere un impatto diverso sul corpo a causa del terreno irregolare. Ecco alcune cose che dovresti sapere prima di dedicarti al prossimo allenamento. 

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Workout sulla sabbia, che fatica!

Qualsiasi movimento che eseguite sulla sabbia risulterà più impegnativo. il motivo sta nel fatto che  la sabbia è una superficie instabile. Quando fai un esercizio su un pavimento solido, come il pavimento di casa o palestra, la superficie rimane immboibile, ben salda sotto di te. Quando esegui lo stesso movimento sulla sabbia soffice, questa si sposta e si muove sotto al tuo peso. Il corpo deve quindi rispondere a questo movimento attivando muscoli e tendini che possono aiutare a creare stabilità.

Pensate che solamente per camminare sulla sabbia è necessario richiamare i piccoli muscoli stabilizzatori nei piedi, nei fianchi e nella schiena. prendiamo il classico affondo: potresti notare che i flessori dell’anca devono lavorare di più per sollevare il ginocchio, perché il tuo piede è immerso nella sabbia e tende a sprofondare sempre più. Indipendentemente dagli esercizi che svolgo sulla sabbia, farai lavorare muscoli che non sei abituato ad utilizzare. 

 

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Attenzione alle articolazioni

La superficie instabile è più gravosa sulle articolazioni rispetto ad una base solida. di conseguenza, qualsiasi instabilità o lesione a ginocchia, caviglie, fianchi o parte bassa della schiena può essere aggravata dall’esercizio sulla sabbia. Poiché la sabbia è generalmente morbida, restituisce ai movimenti un po’ di ammortizzazione e assorbimento degli urti, ma questo non basta a tutelare le tue articolazioni. Ciò non significa che il workout in spiaggia sia da escludere, ma è necessario essere più cauti. 

 

Inizia lentamente 

L’importanza di iniziare l’allenamento lentamente, per gradi, non può essere sottovalutata. Se un atleta è abituato ad allenarsi su superfici dure, nel momento in cui si sposta sulla sabbia avrà delel difficoltà. I muscoli stabilizzatori non saranno abbastanza forti da supportare i movimenti e le lesioni sono in agguato. E’ importante iniziare sempre con bassa resistenza e bassa velocità e aumentare gradualmente. Il segreto è dare al corpo il tempo necessario per abituarsi alle nuove sollecitazioni. 

Ad esempio, se desideri correre sulla spiaggia, inizia con il 50 percento della tua normale durata o distanza e vai molto piano. Se ti senti bene, accelera lentamente, ma assicurati di non esagerare.

 

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Evita il terreno inclinato durante le corse

Sei un jogger convinto? Gli esperti consigliano di evitare di correre su superfici sabbiose inclinate. Scendendo verso il mare, la spiaggia aumenta di pendenza. è improtante eseguire un allenamento uniforme, con la pendenza che riguarda per la metà del tempo un alto del corpo e per l’altra metà, l’altro lato.  

Meglio correre scalzi o con le scarpe? Sulla sabbia più morbida è consigliato procedere a piedi nudi, iniziando con un chilometraggio molto basso, in modo che i tuoi piedi possano adattarsi.

 

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