Rinosettoplastica, Dott. Moratti: “Tra funzionalità e armonia estetica del naso”

La rinosettoplastica è un intervento che unisce la correzione funzionale delle vie respiratorie con il miglioramento estetico del naso. Il dottor Giuseppe Moratti, otorinolaringoiatra, spiega come le due dimensioni possano convivere, quali sono le precauzioni da seguire nel post-operatorio e cosa aspettarsi dai risultati nel tempo.

Dottor Moratti, qual è la differenza tra un intervento funzionale e uno estetico al naso? In quali casi le due cose possono convivere?

L’intervento funzionale, o settoplastica, ha l’obiettivo di ripristinare il corretto passaggio dell’aria correggendo deviazioni del setto nasale o alterazioni delle strutture interne che ostacolano la respirazione.
La rinoplastica estetica, invece, interviene sull’aspetto esterno del naso, modificandone forma, proporzioni o simmetrie per migliorarne l’armonia con il viso.
Spesso, però, le due esigenze coincidono: un naso deviato, per esempio, può creare un problema respiratorio e un inestetismo visibile. In questi casi, la rinosettoplastica consente di ottenere un risultato completo, funzionale ed estetico, in un unico intervento.

Quali sono le principali precauzioni che un paziente deve seguire nel post-operatorio?

Nelle prime settimane è fondamentale evitare traumi o pressioni sul naso, non soffiare con forza e dormire con il capo leggermente sollevato per ridurre gonfiore e congestione.
È altrettanto importante seguire le terapie prescritte e eseguire lavaggi nasali quotidiani, che favoriscono la guarigione e prevengono infezioni o croste interne.
L’attività fisica intensa deve essere sospesa per almeno tre o quattro settimane, mentre l’esposizione solare diretta andrebbe evitata per un paio di mesi per non alterare la pigmentazione cutanea.

Dopo quanto tempo si possono apprezzare i benefici funzionali della chirurgia nasale?

Il miglioramento respiratorio si avverte progressivamente, in genere dopo alcune settimane, man mano che la mucosa interna si sgonfia e le vie aeree si liberano.
Tuttavia, la stabilizzazione definitiva delle strutture interne richiede due o tre mesi, periodo in cui il naso si adatta alla nuova conformazione.
Dal punto di vista estetico, il gonfiore residuo può durare diversi mesi, soprattutto sulla punta: il risultato finale si valuta dopo circa un anno.

Esiste la possibilità che, a distanza di anni, si ripresentino problemi respiratori?

In linea generale, una rinosettoplastica ben eseguita mantiene i suoi risultati nel tempo. Tuttavia, fattori come infezioni croniche, traumi nasali o riniti allergiche possono, nel corso degli anni, modificare l’equilibrio raggiunto.
Per questo motivo, consiglio sempre ai pazienti di sottoporsi a controlli periodici e di curare eventuali patologie nasali concomitanti: la prevenzione è parte integrante del successo a lungo termine dell’intervento.

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