Si è da poco conclusa in Piazza della Vittoria la cerimonia per la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, che ha visto Genova unirsi alle celebrazioni che oggi si tengono in tutta Italia per ricordare la fine della Prima Guerra Mondiale e il compimento dell’unità del Paese.
La mattinata, caratterizzata da un’atmosfera solenne e partecipata, ha riunito le più alte autorità civili e militari della provincia, tra cui il sindaco di Genova Silvia Salis, insieme alle associazioni combattentistiche e d’arma, ai rappresentanti delle istituzioni locali e ai numerosi cittadini che hanno voluto rendere omaggio ai caduti.
Il programma della giornata
La giornata si è aperta alle 10:40 con l’alzabandiera, momento simbolico che ha segnato l’inizio delle celebrazioni, seguito dalla Santa Messa in presenza della autorità e dei rappresentanti delle Forze Armate. Alle 11:30 si è tenuto la cerimonia ufficiale con lo schieramento di una compagnia d’onore interforze, la deposizione delle corone d’alloro al Monumento ai Caduti sotto l’Arco della Vittoria e la consegna della bandiera nazionale ad una scolaresca da parte del Prefetto e del Comandante del presidio militare di Genova, un gesto dal forte valore simbolico che sottolinea il legame tra memoria storica e nuove generazioni.
Genova è stata una delle 36 città italiane scelte per ospitare la celebrazione in contemporanea con quella principale di Ancona, confermando il suo ruolo centrale nella memoria collettiva nazionale.
La Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, istituita nel 1919, ricorda l’entrata in vigore dell’armistizio di Villa Giusti, che il 4 novembre 1918 pose fine alle ostilità per l’Italia nella Grande Guerra. Un evento che segnò non solo la vittoria militare, ma anche il completamento dell’unificazione del Paese.
Le iniziative collaterali a Genova
Accanto alla cerimonia istituzionale, la città ha promosso diverse iniziative collaterali, tra cui conferenze nelle scuole e l’apertura al pubblico di alcune caserme, per favorire un incontro diretto tra cittadini e Forza Armate. Inoltre, in occasione della ricorrenza, sono previsti ingressi gratuiti nei musei statali come Palazzo Reale e Palazzo Spinola, aperti dalle 13:30 alle 19:00, offrendo un’occasione di cultura e riflessione sulla storia italiana.
La celebrazione si concluderà nel pomeriggio con l’ammaina bandiera delle 16:30, ultimo atto di una giornata che, ancora una volta, ha voluto rinnovare il valore dell’unità, della pace e della memoria.

