In forma post-vacanze
Panettoni, pranzi, cenoni, assortimenti di bevande alcoliche per festeggiare fin dalle cene prenatalizie, aperitivi con i colleghi prima delle vacanze. Gli sgarri festivi hanno preso il via giorni prima della Vigilia, continuando con Capodanno. Settimane di deviazioni dal solito regime alimentare salutare, nonostante gli sforzi per contenere i danni (sia al metabolismo che alla bilancia) che inevitabilmente hanno fatto aumentare il girovita. Ma ora è il momento di iniziare a liberarsi dei chili accumulati durante le festività natalizie e oltre, così come delle tossine che hanno appesantito il lavoro di stomaco, fegato e reni.
10 consigli detox per tornare in forma post-vacanze
- Tenere sotto controllo il proprio peso – La prima regola è quella che fa più paura, ai primi di gennaio: stando agli esperti, infatti, non bisogna temere di salire sulla bilancia e guardare in faccia la realtà. Secondo una recente ricerca pubblicata su PLOS One, infatti, chi si pesa spesso riesce a dimagrire meglio e più velocemente di chi rimanda a oltranza l’appuntamento con la bilancia. “Se proprio non si riesce quotidianamente, occorre pesarsi almeno una volta alla settimana per non perdere il controllo del peso. Il giorno giusto? Mercoledì: i chili durante la settimana “fluttuano” con un massimo nel weekend, ma la pesata a metà settimana è la più veritiera” spiega Brian Wansink del Food and Brand Lab della Cornell University.
- Bere tanta acqua – Durante le feste natalizie è inevitabile cedere a qualche bicchiere di vino in più e le occasioni per un brindisi alcolico sono parecchie, per cui occorre “depurarsi” e dare la precedenza alla semplice acqua eliminando per un po’ vino, birra e superalcolici. «Bere molto aiuta a drenare il sale di troppo che abbiamo introdotto con salumi, carni e pasti abbondanti – spiega Andrea Ghiselli, ricercatore del CRA (Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura) di Roma –. Con l’acqua, poi, si eliminano meglio le scorie accumulate mangiando a volontà».
- Sostituire il caffè con il tè verde – Il tè verde contiene clorofilla e flavonoidi come le catechine, sostanze antiossidanti che coadiuvano le funzioni detox del fegato, accelerano il metabolismo, combattono l’invecchiamento cellulare e rendono bella la pelle. Provate a sostituire alla tazzina di caffè al mattino una tazza di tè verde sencha o bancha. O un tè matcha, o in versione matcha latte, una sorta di caffellatte realizzato con la polvere di matcha, pregiato tè verde originario della Cina imperiale, che è un concentrato di antiossidanti.
- Mangiare aglio – Non ideale in contesti sociali, l’aglio è però fondamentale per incoraggiare il detox dell’organismo: contiene zolfo, allicina e selenio, sostanze che aiutano il fegato a espellere le tossine. Usatelo in modo creativo come l’aglio al miele e, se ve la sentite, mangiatelo crudo, per trarne tutti i benefici, tritato finissimo e aggiunto al condimento delle insalate, ma anche a zuppe e risotti.
- Frutta e verdura a volontà sono un pilastro della dieta detox postnatalizia: ogni giorno se ne devono introdurre almeno quattro porzioni. In questa fase in cui occorre smaltire i chili di troppo, meglio dare la preferenza agli ortaggi per non eccedere con gli zuccheri della frutta. Come calcolare le porzioni? Nel caso della frutta una “dose” equivale a circa 100-150 grammi, ovvero una mela, una pera o un’arancia intera oppure 2-3 frutti piccoli come i mandarini; una porzione di verdura corrisponde a 50 grammi nel caso si consumi a crudo (ad esempio come insalata, finocchi in pinzimonio e così via), se invece viene cotta occorre calcolarne circa 250 grammi a crudo.
- Ridurre le calorie da grassi e proteine animali – A Natale e Capodanno i piatti molto grassi e proteici la fanno da padroni: «Per depurarsi, nelle prossime settimane occorre abbassare la quantità di calorie da grassi e proteine animali – raccomanda il nutrizionista Andrea Ghiselli. I legumi sono perciò ottimi in questo periodo mentre è meglio ridurre la carne, soprattutto quella rossa». Come valida alternativa proteica ai legumi può andare bene anche la carne bianca di pollo, tacchino e coniglio, a patto di consumarla in piccole quantità e cotta in modo leggero senza grassi aggiunti; sì pure al pesce, preferibilmente al vapore.
- La frutta secca può restare sulla nostra tavola: 30-40 grammi di noci, nocciole o mandorle al giorno sono uno spuntino perfetto perché, pur essendo caloriche, sono ricche di acidi grassi “buoni”, vitamine e sali minerali. Ricerche presentate all’ultimo congresso dell’American Society of Nutrition hanno dimostrato che in un’alimentazione equilibrata uno snack a base di frutta secca non fa ingrassare, anzi: mandorle e simili infatti hanno un basso indice glicemico, riducono il senso di fame e favoriscono la sazietà, aiutando a mangiare un po’ di meno nei pasti successivi.
- Limitare i latticini: «In genere durante le festività si esagera con i formaggi. A gennaio, è bene mangiarne pochi e di rado – osserva il nutrizionista Andrea Ghiselli. Meno restrizioni servono invece per latte e yogurt: un bicchiere di latte è ottimo per la colazione, un vasetto di yogurt senza zuccheri aggiunti è una buona opzione per gli spuntini»
- Da bandire per un po’ anche i dolci e gli zuccheri semplici – da Natale all’Epifania abbiamo fatto incetta di panettoni, pandori, torroni e di tutti i dessert della tradizione natalizia, elaborati e carichi di calorie. A gennaio, quando abbiamo voglia di dolce meglio puntare sulla frutta fresca o al massimo su un quadretto di cioccolato fondante (oltre il 70 per cento di cacao); meglio inoltre non aggiungere zucchero a tè e caffè.
- Fare attività fisica: bruciare calorie è il mezzo migliore per disfarsi dei chili accumulati durante le festività. «Va benissimo una fase di tonificazione anaerobica, con pesi ed esercizi, associata a un’attività aerobica come corsa, nuoto, bicicletta – spiega Gianfranco Beltrami, docente di medicina sportiva dell’università di Parma e membro del direttivo della Federazione Medico Sportiva Italiana. L’ideale è allenarsi almeno a giorni alterni».

