Rivoluzione data center a Genova: a Fegino arriva la maxi “Gigafactory” per l’Intelligenza Artificiale

Genova si conferma una delle mete più attrattive d’Italia per gli investimenti legati all’intelligenza artificiale e alle grandi banche dati.

Sulla collina di Fegino, in Valpolcevera, la holding olandese Kevlinx realizzerà un nuovo campus tecnologico su un’area complessiva di oltre 34 mila metri quadri, recuperando un’area ex petrolifera situata sotto la chiesa di Sant’Antonio. Il progetto prevede due grandi capannoni per super calcolatori la cui altezza è vincolata a non superare né il piano al suolo della chiesa né la vicina Villa Spinola Parodi.

Il piano industriale punta a rispondere alla rapida crescita della capacità di calcolo IA. In merito agli obiettivi, la società ha evidenziato tramite un post ufficiale su LinkedIn che l’intervento serve a “supportare sistemi di intelligenza artificiale su larga scala e di calcolo ad alte prestazioni (HPC), rafforzando al tempo stesso la posizione della Liguria come hub digitale emergente nell’Europa meridionale”. La stessa nota sottolinea inoltre che “la posizione strategica di Genova come porta d’accesso al Mediterraneo, che colleghi Europa, Africa e Asia, unita a una forte connettività, all’accesso ai cavi sottomarini e alla vicinanza ai principali mercati regionali e internazionali, offre elementi fondamentali e stabili per l’infrastruttura digitale”.

L’apertura del campus, che richiederà una potenza elettrica stimata fino a 30 Megawatt, è fissata per il 2028.

Da Sturla alle ex Fonderie San Giorgio di Pra’: la mappa cittadina

La febbre dei data center non si ferma alle alture della Valpolcevera. Dopo l’avvio del Quadrivium digital Gen01 in via Isonzo a Genova Sturla (nato sfruttando l’ex centro elaborazione dati di Carige e la vicinanza all’approdo dei cavi sottomarini), l’amministrazione comunale sta mappando nuove aree strategiche. Il vicesindaco Alessandro Terrile ha spiegato la strategia cittadina: “Con la Genoa business unit abbiamo fatto una mappatura della potenza elettrica disponibile in tutte le aree che abbiamo mappato per insediamenti produttivi. E poi c’è la rete dei cavi sottomarini. Queste due informazioni sono apprezzate da chi decide di investire e Genova è interessante per la presenza dei cavi sottomarini”. Sulle prospettive future, Terrile ha aggiunto: “La domanda c’è, oltre a Fegino e via Isonzo stiamo valutando un interesse anche sulle ex fonderie San Giorgio di Pra’”.

La corsa nazionale all’IA e il ruolo strategico della Liguria

L’espansione genovese si inserisce in un quadro nazionale di forte crescita, in cui la realizzazione di “AI Gigafactory” è diventata centrale per lo sviluppo tecnologico del Paese. Sebbene regioni come la Lombardia guidino la classifica italiana superando il centinaio di centri attivi, la Liguria (che conta attualmente circa sette strutture concentrate soprattutto nel capoluogo) sta guadagnando terreno grazie alla combinazione tra connettività in fibra ottica e accesso diretto ai cavi sottomarini. Un percorso affiancato anche dalle sinergie con Liguria Digitale, impegnata a intercettare i fondi dell’Unione europea destinati a questi maxi poli.

Impatto acustico, consumi idrici e regole ad hoc: la risposta alle proteste dei cittadini

Il boom delle infrastrutture tecnologiche solleva inevitabilmente le prime perplessità tra i residenti, preoccupati dai forti consumi d’acqua necessari per il raffreddamento dei server e dai rumori emessi dagli impianti. A Sturla, i cittadini hanno ottenuto un’assemblea pubblica nel Municipio Medio Levante con le assessore all’Urbanistica Francesca Coppola e all’Ambiente Silvia Pericu. Per governare il fenomeno, il Comune sta valutando l’introduzione di un regolamento ad hoc. Sul tema delle verifiche ambientali, l’assessore Pericu ha precisato: “C’è da valutare la zonizzazione acustica e in caso di strutture molto grandi anche la valutazione di impatto ambientale, ma è di competenza regionale”. Nonostante la complessità dei controlli, da Palazzo Tursi confermano che non esistono ostacoli insormontabili per la realizzazione dei progetti.

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