Incontinenza urinaria: l’importanza della riabilitazione del pavimento pelvico – Dott.ssa Lopes

L’incontinenza urinaria è una condizione molto frequente che può avere un impatto rilevante sulla qualità della vita, pur essendo spesso sottovalutata o vissuta con imbarazzo. Le cause possono essere diverse e non sempre riconducibili a un unico meccanismo. A fare chiarezza è la Dott.ssa Maria Laura Lopes, medico fisiatra, che inquadra il problema dal punto di vista riabilitativo, sottolineando il ruolo fondamentale della muscolatura del pavimento pelvico e della sua corretta funzionalità.

Le cause: muscolatura pelvica e vescica iperattiva

“L’incontinenza è, nella maggior parte dei casi, dovuta a un deficit di forza della muscolatura pelvica, che è responsabile della tenuta degli organi pelvici e della capacità di controllare lo svuotamento della vescica”, spiega la Dott.ssa Lopes.

Accanto a questa forma più frequente, esistono anche condizioni in cui il problema origina direttamente dalla vescica:

“In alcuni casi, l’incontinenza può essere legata ad un problema della vescica, come nel caso della vescica iperattiva, condizione in cui l’organo si contrae in maniera involontaria e impropria prima ancora che il riempimento sia completato. Questo può provocare perdite di urina in momenti in cui la vescica dovrebbe invece rimanere rilassata ”, precisa la specialista.

La riabilitazione come strategia terapeutica fondamentale

Al di là delle diverse origini del disturbo, la riabilitazione rappresenta un punto cardine dell’approccio terapeutico. Come spiega la fisiatra, il lavoro sul pavimento pelvico non agisce solo sulla forza muscolare, ma anche sulla coordinazione e sull’interazione con la funzione vescicale: “La riabilitazione del pavimento pelvico permette di migliorare la capacità contrattile di questa muscolatura e di favorire una coordinazione efficace, aspetto fondamentale per il controllo della continenza. Allo stesso tempo, esercita un’azione indiretta anche sulla vescica: quando la muscolatura si contrae correttamente, infatti, la vescica tende a inibirsi. In pratica, si tratta di due sistemi funzionali che lavorano in modo opposto e complementare. Questo meccanismo può essere sfruttato, per esempio, per inibire vesciche iperattive.
È importante precisare però, che una buona forza muscolare si ottiene solo con l’esercizio: è lì che la riabilitazione diventa indispensabile nell’ambito terapeutico dell’incontinenza urinaria”.

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