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Alice ed Ellen Kessler, leggendarie protagoniste della musica e della televisione europea, sono morte insieme nella loro abitazione di Gruenwald, alle porte di Monaco di Baviera. Le due sorelle, 89 anni, erano un simbolo dello spettacolo del Novecento e la notizia della loro scomparsa è stata diffusa dai media tedeschi, tra cui il quotidiano Bild, secondo il quale la polizia locale avrebbe aperto un’indagine per chiarire le circostanze del decesso.
La carriera delle due gemelle
Nate il 20 agosto 1936 a Nerchau, in Sassonia, Alice ed Ellen hanno condiviso un’intera vita, sul palco e fuori. Fin da bambine avevano intrapreso la strada della danza, entrando giovanissime nel programma giovanile del Teatro dell’Opera di Lipsia. A 18 anni lasciarono la DDR, trasferendosi prima a Parigi e poi, dal 1961, in Italia, paese in cui conquistarono una popolarità straordinaria grazie alla televisione.
Il loro arrivo nel corpo di ballo dello show Giardino d’inverno di Antonello Falqui segnò l’inizio di una stagione memorabile: da Studio Uno con Mina, dove interpretarono l’iconica sigla “Da-da-un-pa”, fino a Canzonissima, in cui si imposero come autentiche star. Negli anni Sessanta le Kessler divennero note come “le gambe della nazione”, per la loro eleganza scenica e l’inconfondibile energia atletica. Tra i brani più celebri del loro repertorio spiccano Da-Da-Umpa e La notte è piccola per noi, entrati nella storia della musica leggera italiana.
Il loro talento non si fermava al varietà televisivo: recitarono al cinema con Dino Risi e Walter Chiari in Il giovedì, e con Alberto Sordi ne I complessi. Lavorarono anche in teatro, dirette da Garinei e Giovannini, e continuarono a esibirsi nel tempo, attraversando mode ed epoche diverse. Negli anni Settanta accettarono persino di posare per Playboy, confermando la loro capacità di reinventarsi senza perdere classe e ironia. Verso la fine degli anni Ottanta fecero ritorno in Germania, pur mantenendo un forte legame artistico con l’Italia.
Il desiderio di rimanere unite fino alla fine
Le due sorelle vivevano in appartamenti adiacenti, separati solo da una parete scorrevole, simbolo di un’unione rimasta indissolubile per tutta la vita. Più volte avevano espresso il desiderio di poter condividere anche l’ultimo viaggio. “Vogliamo che le nostre ceneri vengano unite a quelle di nostra madre, e conservate insieme”, aveva raccontato Alice in passato. Ellen aveva ribadito lo stesso concetto in un’intervista recente, aggiungendo l’intenzione di riposare accanto anche all’amato cagnolino Yello.

