La prevenzione è la chiave per un seno sano. Dallo stile di vita quotidiano ai controlli periodici, passando per la conoscenza della storia familiare, ci sono strumenti concreti per proteggere la salute mammaria. Il Dott. Flavio Guasone ci guida passo passo, spiegando cosa fare, quando farlo e perché è così importante non trascurare mai i segnali del proprio corpo.
Quanto incide lo stile di vita sulla salute del seno?
Lo stile di vita è un alleato fondamentale nella prevenzione delle patologie mammarie. Alcune abitudini semplici ma costanti fanno la differenza: alimentazione equilibrata (ricca di frutta, verdura e cereali integrali, limitando grassi saturi e zuccheri raffinati); attività fisica regolare (anche camminate quotidiane o esercizi leggeri aiutano a mantenere un peso sano e il tono muscolare); controllo del peso (l’eccesso di grasso corporeo, soprattutto dopo la menopausa, può aumentare il rischio di alcune patologie mammarie); riduzione di alcol e fumo (due fattori noti che incrementano il rischio di tumore al seno).
E la familiarità? Quanto incide sul rischio?
Se in famiglia ci sono stati casi di tumore mammario, è fondamentale segnalarlo al medico. In questi casi la prevenzione può iniziare prima del previsto; si possono programmare controlli più frequenti o esami integrativi come la risonanza magnetica mammaria. In alcuni casi, il medico può valutare test genetici mirati per identificare mutazioni che aumentano il rischio.

Quali esami e controlli periodici sono consigliati?
La prevenzione passa anche attraverso controlli mirati, personalizzati per età e fattori di rischio. Per le donne sotto i 40 anni: visita senologica annuale, eventualmente accompagnata da ecografia. Per le donne sopra i 40 anni: mammografia o tomosintesi ogni 1-2 anni, integrata da ecografia se indicato. In caso di noduli o cambiamenti sospetti, si può ricorrere a agoaspirato, biopsia o altri esami diagnostici avanzati, sempre valutati dal medico.
Qual è il messaggio principale per le pazienti?
La salute del seno si tutela combinando uno stile di vita sano, attenzione alla familiarità e controlli regolari con uno specialista. L’autopalpazione aiuta a conoscere il proprio corpo, ma la diagnosi precoce e un follow-up personalizzato restano strumenti insostituibili per gestire in sicurezza la propria salute mammaria.

