Long Covid nei bambini: identificata una firma molecolare nel sangue

Un team di ricercatori italiani ha individuato una specifica firma molecolare nel sangue dei bambini affetti da Long Covid, aprendo la possibilità di diagnosi più tempestive attraverso un semplice prelievo ematico. Lo studio, condotto su 112 giovani di età compresa tra 0 e 19 anni, ha evidenziato che i bambini con Long Covid presentano nel plasma livelli elevati di chemochine pro-infiammatorie e pro-angiogenetiche, tra cui Cxcl11, Cxcl1, Cxcl5, Cxcl6, Cxcl8, Tnfsf11, Osm e Stambp1a. Queste molecole indicano un aumento dell’infiammazione generale e specificamente a livello delle pareti dei vasi sanguigni.

Come funziona la studio: la metodologia

Il campione di studio comprendeva 34 bambini con Long Covid, 32 con infezione da Covid-19 in corso, 27 con sindrome infiammatoria multisistemica (MIS-C) e 19 coetanei sani come gruppo di controllo. Utilizzando tecniche avanzate di intelligenza artificiale, i ricercatori sono riusciti a identificare con precisione i casi di Long Covid analizzando i campioni di sangue.

Quali sono le prospettive future?

Questa scoperta potrebbe portare allo sviluppo di test diagnostici di routine basati su prelievi di sangue, permettendo una gestione più tempestiva e mirata dei pazienti pediatrici affetti da Long Covid. Inoltre, i dati immunologici ottenuti forniscono le basi per individuare potenziali obiettivi terapeutici specifici per il trattamento del Long Covid nei bambini. Danilo Buonsenso, uno degli autori dello studio, ha sottolineato che “questo lavoro dimostra in maniera incontrovertibile che il Long Covid, anche in età pediatrica, è una malattia organica immunomediata”.

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