I fatidici nove mesi stanno giungendo al termine e la rottura delle acque potrebbe arrivare in un momento qualsiasi. Ma come sapere se sei entrata in travaglio? È importante riuscire a distinguere le vere contrazioni da parto dai falsi allarmi.

Poiché le contrazioni sono diverse da qualsiasi altra sensazione, sono difficili da descrivere a qualcuno che non le ha mai sperimentate in precedenza. In caso di prima gravidanza sarà infatti più difficile riconoscerle e determinarne la natura. Tuttavia, arrivano utili indicazioni dagli esperti.

Le “false” contrazioni di Braxton Hicks

Prima di sperimentare le vere contrazioni, molte donne hanno a che fare con le cosiddette contrazioni di Braxton Hicks, note anche come “falso travaglio”. Ostetrici e ginecologi descrivono queste contrazioni come “irregolari e non ravvicinate”: possono iniziare nel secondo o terzo trimestre e indicano che l’utero si sta esercitando e tonificando in vista del vero travaglio. Soprattutto nelle fasi iniziali, possono essere completamente indolori e si manifestano con un indurimento improvviso della pancia che può durare fino a circa un minuto.

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È un falso travaglio se…

  • Le contrazioni non sono regolari, né troppo frequenti e ravvicinate.
  • Si fermano camminando o riposando o, da seduti o sdraiati, cambiando posizione.
  • Sono deboli e non si acuiscono o, se iniziano forti, vanno indebolendosi.
  • Nel caso di false contrazioni il dolore, che in molti casi è solo un fastidio, si avverte esclusivamente nella parte anteriore.

È un vero travaglio se…

  • Le contrazioni hanno una durata di circa 30-70 secondi ciascuna e sono sempre più ravvicinate nel tempo.
  • Continuano indipendentemente dal movimento o dal riposo.
  • Diventano progressivamente più forti, con dolori anche molto acuti.
  • Iniziano solitamente nella zona lombare e successivamente si spostano in avanti.
  • La “Regola 5-1-1”: se le contrazioni avvengono ogni 5 minuti, durano un minuto l’una e si ripetono per almeno un’ora potresti essere appena entrata in travaglio.

Tra gli altri segnali che potrebbero indicare l’imminente inizio della fase di travaglio c’è la perdita di liquido amniotico dal sacco che contiene il bambino o del cosiddetto “tappo di musco” che potrebbe significare un cambiamento dello stato della cervice.

Quando recarsi in ospedale?

Il travaglio può durare diverse ore e sono numerose le donne che si recano presso la struttura ospedaliera troppo presto, quando la dilatazione non è ancora significativa. Tuttavia, esistono dei segnali a cui fare attenzione, che potrebbero suggerire la necessità di parlare con il proprio ginecologo. Chiama il medico se stai perdendo liquido amniotico o se stai sanguinando, e se hai contrazioni dolorose per più di un’ora consecutiva prima della 37esima settimana di gravidanza.

L’unico modo per sapere con certezza se sei in vero travaglio è essere valutato da un professionista.

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