L’attrice di Sex and the City ha raccontato di aver avvertito un dolore intenso sulla fronte, come se avesse fibre di vetro sulla pelle, prima ancora della comparsa delle lesioni. Quando l’Herpes Zoster colpisce il viso, riconoscere subito i sintomi è fondamentale per proteggere gli occhi.
«Sembrava fibra di vetro»: i primi sintomi di Kristin Davis
Un dolore così intenso da rendere difficile persino sfiorarsi la fronte. È iniziato così l’episodio di Fuoco di Sant’Antonio raccontato da Kristin Davis, l’attrice diventata celebre per il ruolo di Charlotte York nella serie Sex and the City. In un’intervista pubblicata nell’ottobre 2026, Davis ha spiegato che il fastidio era comparso su un solo lato della fronte, mentre era impegnata nelle riprese della serie And Just Like That…. Inizialmente non c’erano segni evidenti sulla pelle, ma il dolore era accompagnato da fitte alla testa, tanto da farle temere altre cause.
Solo in seguito sono comparse alcune macchie rosate che hanno portato al sospetto di Herpes Zoster, confermato dal medico. Poiché l’eruzione interessava una zona vicina all’occhio, l’attrice è stata indirizzata rapidamente a un oculista, che le ha raccomandato di interrompere il lavoro e riposare. Il motivo: quando il virus coinvolge i nervi del volto, può provocare complicazioni oculari anche gravi.
Fuoco di Sant’Antonio, il dolore può precedere le vescicole
Il Fuoco di Sant’Antonio, o Herpes Zoster, è causato dalla riattivazione del virus varicella-zoster, lo stesso responsabile della varicella. Dopo la prima infezione, il virus può rimanere nell’organismo in forma latente per anni e riattivarsi successivamente.
Il segnale più noto è un’eruzione cutanea con vescicole, generalmente localizzata su un solo lato del corpo. Ma i primi sintomi possono arrivare prima che la pelle mostri alterazioni visibili: dolore, bruciore, formicolio, prurito o un’estrema sensibilità al tatto. In alcuni casi possono comparire anche mal di testa, febbre e stanchezza. Questo intervallo può rendere difficile riconoscere subito la malattia, soprattutto quando il dolore viene avvertito al volto o alla testa.
Quando il virus colpisce il viso, attenzione agli occhi
La localizzazione sul volto richiede particolare attenzione. Se il virus interessa il ramo del nervo trigemino che raggiunge la regione oculare, può svilupparsi l’Herpes Zoster oftalmico. L’infezione può coinvolgere diverse strutture dell’occhio, causando dolore, arrossamento, sensibilità alla luce e infiammazione della cornea. Nei casi più seri può compromettere la vista, con danni che possono anche diventare permanenti.
Per questo motivo, in presenza di dolore o eruzione cutanea sulla fronte, intorno all’occhio o sul naso, è importante richiedere tempestivamente una valutazione medica. Non bisogna aspettare che compaiano tutte le vescicole o che il dolore diventi insopportabile: un intervento precoce può ridurre il rischio di complicanze.
Cure tempestive e vaccino: come ridurre i rischi
Il trattamento dell’Herpes Zoster si basa soprattutto sui farmaci antivirali, prescritti dal medico. La terapia è più efficace se iniziata precocemente, idealmente entro 72 ore dall’esordio dei sintomi. La gestione del dolore può richiedere inoltre medicinali specifici, in base alla situazione clinica.
Una delle complicanze più frequenti è la nevralgia post-erpetica: il dolore può persistere per mesi, talvolta anche più a lungo, dopo la scomparsa delle lesioni cutanee. Il rischio aumenta con l’età. La prevenzione passa anche dalla vaccinazione contro l’Herpes Zoster, raccomandata in Italia per le categorie previste dal programma vaccinale nazionale, tra cui le persone dai 65 anni e alcuni soggetti a rischio.
La testimonianza di Kristin Davis riporta l’attenzione su un aspetto spesso sottovalutato: il Fuoco di Sant’Antonio può iniziare con un dolore invisibile, prima che la pelle riveli ciò che sta accadendo. Riconoscere i segnali e rivolgersi rapidamente a un medico è particolarmente importante quando è coinvolta la zona degli occhi.

