Tre fine settimana dedicati alla prevenzione dell’aneurisma dell’aorta addominale. È “Aorta in salute”, il progetto promosso da AOM Liguria e Regione Liguria che offre gratuitamente, e senza necessità di prenotazione, visite specialistiche ed ecocolordoppler negli ospedali San Martino, Villa Scassi e Galliera, dalle ore 9 alle 17. L’iniziativa è pensata in particolare per gli over 65 esposti a uno o più fattori di rischio.
Le date e gli ospedali coinvolti
Gli appuntamenti si distribuiscono su tre fine settimana consecutivi, con un ospedale diverso a ospitare le attività. L’orario è sempre dalle 9 alle 17.
- Sabato 26 e domenica 27 settembre: ospedale San Martino.
- Sabato 3 e domenica 4 ottobre: ospedale Villa Scassi.
- Sabato 10 e domenica 11 ottobre: ospedale Galliera.
L’accesso è diretto: non servono prenotazione, impegnativa del medico di base o pagamento del ticket.
Perché controllare l’aorta
L’aneurisma dell’aorta addominale è una dilatazione anomala dell’aorta, il principale vaso sanguigno che attraversa l’addome. In Italia interessa circa 84 mila persone e ogni anno vengono effettuate circa 27 mila nuove diagnosi.
La prevalenza è stimata tra il 4 e l’8% negli uomini sopra i 65 anni e tende ad aumentare con l’avanzare dell’età. Nelle donne la frequenza è più bassa, fino a tre-quattro volte inferiore, e la patologia tende a manifestarsi mediamente più tardi, dopo i 70 anni.
Tra i principali fattori di rischio figurano il fumo, l’ipertensione arteriosa e la familiarità per patologie dell’aorta. Uno degli aspetti più insidiosi è che l’aneurisma rimane spesso asintomatico e viene individuato casualmente durante esami effettuati per altre ragioni. È proprio su questa possibilità di intercettare precocemente il problema che punta la campagna.
Chi può partecipare e cosa viene fatto
L’iniziativa è rivolta agli over 65 che presentano almeno uno dei principali fattori di rischio: fumo, pressione alta o familiarità per malattie aortiche. Non è necessario alcun passaggio burocratico preliminare. Chi rientra nei criteri può presentarsi direttamente in uno dei tre ospedali nelle giornate previste, senza prenotazione e senza impegnativa. Non è previsto nemmeno il pagamento del ticket.
Durante l’accesso saranno effettuati una visita specialistica e un ecocolordoppler, un esame non invasivo utilizzato come strumento di primo livello per valutare i vasi sanguigni e individuare eventuali alterazioni.
Prevenzione e alta specializzazione
La presentazione dell’iniziativa si è svolta nella Sala Ibrida dell’ospedale San Martino, struttura dotata di tecnologie avanzate per il trattamento delle patologie aortiche più complesse.
«La prevenzione continua. Dopo gli appuntamenti dedicati ai tumori della pelle, alla salute femminile e a quella maschile, arriva il progetto dedicato alla salute vascolare», ha spiegato l’assessore alla Sanità della Regione Liguria Massimo Nicolò, sottolineando l’intenzione di consolidare il modello degli Open weekend e di estenderlo progressivamente a tutto il territorio regionale.
Sulla stessa linea Monica Calamai, direttrice di AOM, che ha spiegato la scelta della Sala Ibrida come luogo per presentare il progetto. L’obiettivo, ha sottolineato, è mostrare ai cittadini il percorso che può seguire la prevenzione: dalla diagnosi precoce fino alla possibilità di accedere a un centro regionale di riferimento per le patologie aortiche ad alta complessità.
Prevenzione e cure altamente specializzate, dunque, fanno parte dello stesso percorso. E i tre weekend genovesi puntano proprio a creare un’occasione semplice e gratuita per intercettare una patologia che, proprio perché spesso silenziosa, può essere difficile da riconoscere senza un controllo mirato.

