In un’azione di vasta portata contro il traffico illegale di medicinali e sostanze dopanti, i Carabinieri del Nas – Comando per la Tutela della Salute, insieme all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno portato a termine una serie di operazioni che hanno portato al sequestro di migliaia di prodotti farmacologici fuori legge sul territorio italiano.
L’operazione italiana rientra nel più ampio contesto mondiale della Operation SHIELD VI (Safe Health Implementation, Enforcement and Legal Development), un progetto coordinato da Europol che ha coinvolto forze di polizia e autorità giudiziarie di circa 30 Paesi con l’obiettivo di interrompere i canali di distribuzione di medicinali contraffatti, anabolizzanti, integratori non autorizzati e altre sostanze pericolose per la salute pubblica.
I risultati dell’azione in Italia
Secondo quanto reso noto dalle autorità:
- Sono state scoperte e bloccate decine di siti web dediti alla vendita illegale di farmaci e prodotti dopanti, grazie alla costante attività di monitoraggio digitale dei Nas e alla collaborazione con il Ministero della Salute.
- In tutto il territorio italiano sono stati smantellati 12 gruppi criminali coinvolti nella gestione e distribuzione di questi prodotti vietati.
- Il valore commerciale dei farmaci e delle sostanze dopanti sequestrate supera i 550.000 euro, un dato che rappresenta solo una parte del bottino intercettato nell’ambito dell’intera operazione internazionale.
Secondo un comunicato ufficiale del comando dei Nas, la fase operativa nazionale si è svolta tra aprile e novembre 2025, con investigazioni che hanno visto impegnati 38 nuclei specialistici dell’Arma, il Reparto Operativo del Nas e il Nucleo presso l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA).
Un piano internazionale per la salute pubblica
L’azione congiunta contro la criminalità farmaceutica non si è limitata all’Italia: nei Paesi aderenti all’operazione sono state coordinate indagini capillari su reti di produzione e distribuzione di farmaci falsi o non conformi, comprendendo anche il controllo di laboratori clandestini. In totale, a livello internazionale, le forze dell’ordine hanno:
- Perseguito oltre 3.300 individui legati ai traffici illeciti.
- Effettuato centinaia di indagini e oscurato decine di siti che offrivano prodotti pericolosi senza alcuna autorizzazione.
- Sequestrato prodotti per un valore stimato di circa 33 milioni di euro, considerando medicinali contraffatti, sostanze dopanti e dispositivi medici illegali nei diversi Paesi partecipanti.
Oltre a Europol, all’operazione hanno partecipato molte altre agenzie internazionali di contrasto al crimine farmaceutico e organizzazioni antidoping, tra cui l’European Anti-Fraud Office (OLAF), l’European Union Intellectual Property Office (EUIPO), l’Interpol e la World Anti-Doping Agency (WADA), a sottolineare l’importanza della cooperazione multilaterale in materia di salute pubblica.
Perché questa operazione è importante
La diffusione di farmaci contraffatti e sostanze dopanti fuori dai canali legali rappresenta un grave rischio per la salute dei consumatori e per l’integrità dello sport. Questi prodotti spesso circolano senza alcuna garanzia di qualità, con dosaggi incerti o ingredienti potenzialmente tossici. Azioni come Shield VI servono a proteggere i cittadini, preservare l’efficacia dei medicinali e contrastare reti criminali che lucrano sulla fiducia dei pazienti e degli atleti.

