Istituita il 13 maggio 1992 da Papa Giovanni Paolo II, la Giornata mondiale del malato viene celebrata ogni anno l’11 febbraio, anniversario dell’apparizione della Madonna a Lourdes. L’obiettivo principale di tale ricorrenza è quello di porre attenzione sulle condizioni del malato e di tutti coloro che lo assistono quotidianamente.

L’importanza di farsi aiutare

Oggi più che mai, la malattia porta con sé anche un senso di profonda solitudine che, con la pandemia, si è accentuato in maniera esponenziale. Sia per i malati che per chi li assiste.

Un sostegno psicologico e psicoterapeutico in momenti come questi risulta oltremodo fondamentale. Grazie alla psicologia e alla psicoterapia, sia i malati che i loro familiari possono trovare uno spazio dove esternare le proprie emozioni e i propri sentimenti, imparando a gestirli e ritrovando il proprio benessere.