Dal 2 al 4 ottobre torna Tennis & Friends: una ‘tre giorni’ dedicata alla prevenzione dei disturbi della vista attraverso screening visivi gratuiti. L’occasione rappresenta l’impegno della Commissione Difesa Vista per ricordare a grandi e piccoli quanto sia importante prendersi cura dei propri occhi – anche quando si gioca.
La vista è una facoltà a cui pensiamo raramente, mentre impugniamo la racchetta sulla terra battuta o quando corriamo dietro a un pallone. Eppure, è proprio grazie agli occhi che uno sportivo riesce a calcolare una traiettoria, anticipare un movimento, reagire in una frazione di secondo. Partendo da questa consapevolezza semplice ma fondamentale, la Commissione Difesa Vista ETS torna protagonista a Tennis & Friends – Salute e Sport, l’appuntamento che dal 2 al 4 ottobre animerà il Foro Italico di Roma per la sua quindicesima edizione. Tre giorni in cui sport e prevenzione si intrecceranno, offrendo a tutti l’occasione di fermarsi un attimo e controllare la salute dei propri occhi… mentre riprendono fiato.
La prevenzione si gioca in squadra
Il filo conduttore di questa edizione è racchiuso in un claim semplice ma efficace: “La prevenzione scende in campo”. Un’immagine che il presidente di CDV, Vittorio Tabacchi, ha scelto di spiegare con parole altrettanto dirette, ricordando come controllare regolarmente la vista sia il gesto più immediato per prendersene cura, permettendo di scoprire per tempo eventuali disturbi prima che diventino un problema serio. E farlo attraverso lo sport, aggiunge, ha un valore in più: significa parlare soprattutto ai più giovani, in un linguaggio che sentono proprio e che li coinvolge senza pesantezza.
Due giorni di controlli gratuiti aperti a tutti
Il cuore dell’iniziativa sarà il Villaggio della Salute, dove sabato 3 e domenica 4 ottobre, dalle 10 alle 18, medici oculisti, ottici e ortottisti volontari accoglieranno chiunque voglia sottoporsi a uno screening visivo gratuito. Non serve essere sportivi professionisti, né avere particolari disturbi: basta la curiosità di sapere come stanno i propri occhi, magari approfittando di una passeggiata al Foro Italico per togliersi un pensiero che spesso si rimanda troppo a lungo.
Simulare il “vedere male”
Venerdì 2 ottobre, giornata di apertura dedicata al “Progetto Scuole“, l’attenzione si sposterà sui più giovani con un’iniziativa pensata apposta per loro. Grazie a dei visori capaci di simulare alcuni difetti visivi, gli studenti potranno provare sulla propria pelle – o meglio, sui propri occhi – cosa significhi muoversi e giocare quando la vista non è perfetta. Un modo per trasformare un argomento che a parole può sembrare lontano e astratto in un’esperienza concreta, capace di lasciare il segno più di una spiegazione teorica.
Un confronto tra esperti, tra scienza e campo da gioco
Sabato 3 ottobre, dalle 17.30 alle 18, lo spazio sarà invece dedicato all’approfondimento, con il panel scientifico “Sguardi in gioco: il ruolo della funzione visiva e della prevenzione nello sport per piccoli e grandi atleti”. A confrontarsi saranno il dottor Danilo Mazzacane, medico oculista e vicepresidente di CDV, e il dottor Stefano Loré, optometrista e docente universitario, che proveranno a raccontare, con un linguaggio accessibile, quanto la qualità della visione incida sulle prestazioni sportive a ogni età e a ogni livello.
Una storia di prevenzione lunga più di cinquant’anni
Dietro questa partecipazione c’è un’esperienza tutt’altro che improvvisata. Commissione Difesa Vista opera infatti dal 1972, e in oltre cinquant’anni di attività ha costruito un percorso fatto di convegni, ricerche scientifiche e, soprattutto, screening gratuiti rivolti alla popolazione. Solo negli ultimi anni sono state oltre 25mila le persone sottoposte a controllo, bambini compresi, proprio per intercettare precocemente problemi come l’ambliopia, che se non trattati in tempo possono lasciare conseguenze permanenti. Un lavoro silenzioso ma costante, portato avanti grazie alla rete di soci e professionisti che sostengono l’associazione.
Piccolo gesto, grande vantaggio
Alla fine, il messaggio che arriva da questi tre giorni al Foro Italico è semplice quanto importante: la vista si allena a essere protetta tanto quanto un muscolo si allena a essere forte. Non serve aspettare un sintomo per accorgersene: basta un controllo, qualche minuto del proprio tempo, per scoprire se tutto va bene o se è il caso di approfondire. Tennis & Friends diventa così, ancora una volta, molto più di un evento sportivo: un’occasione per ricordarci che prendersi cura di sé può cominciare anche da un gesto piccolo come quello di guardarsi, per una volta, davvero negli occhi.

