Il progetto SInISA vede la partecipazione di alcune delle più importanti realtà industriali, PMI, start-up innovative e centri di ricerca italiani e internazionali, uniti dall’obiettivo comune di sviluppare nuove soluzioni per una medicina predittiva e personalizzata.
Il raggruppamento del progetto SInISA esprime un’idea e una prova di ecosistema sanitario perché mette in campo tutti gli elementi che possono essere a supporto di screening di nuova generazione basati sul sequenziamento del DNA“, spiega Davide Guerri, Responsabile del progetto SInISA e dei progetti R&D finanziati Dedalus Italia S.p.A.

SinISA, quindi, pone le basi per un ecosistema sanitario che coinvolge tutti gli stakeholder interessati, in una logica di collaborazione pubblico–privata. Ecco le aziende protagoniste e il loro contributo all’interno del progetto.

I protagonisti del progetto SInISA

SInISA vede come impresa capofila Dedalus Italia S.p.A., una delle realtà nazionali più rilevanti del Gruppo Dedalus, leader europeo nel settore del software diagnostico e sanitario. Il Gruppo riveste un ruolo fondamentale nella digitalizzazione dell’ecosistema sanitario, a supporto della crescente domanda di soluzioni digitali e di Clinical Transformation. Nell’ambito di SInISA, Dedalus definirà gli strumenti di governance del progetto in termini di pianificazione e gestione delle attività. L’azienda porta il suo know-how e i propri asset per realizzare un’infrastruttura in grado di supportare nuovi processi di screening che sappiano sfruttare sempre più le scoperte legate alla diagnostica genetica, affinché diano effettivo supporto per una medicina predittiva e personalizzata.

L’altra grande impresa coinvolta è Leonardo SpA, la principale azienda industriale italiana e una delle prime al mondo nei settori Aerospazio, Difesa e Sicurezza, operando tramite l’innovazione, la digitalizzazione industriale e un know-how ingegneristico all’avanguardia. Nel progetto SInISA, Leonardo partecipa tramite la propria Unità Organizzativa Cloud Computing e l’area di ricerca AI dei Leonardo LABS, apportando competenze tecnologiche avanzate per l’analisi dei dati e la sicurezza informatica. I dati grezzi di sequenziamento, infatti, saranno sottoposti ad analisi grazie alle infrastrutture, alle metodologie e agli strumenti per il calcolo ad alte prestazioni messe a disposizione da Leonardo.

La start-up innovativa Genartis Srl si occuperà della messa a punto del pannello di arricchimento dei geni selezionati e delle analisi genetiche mediante sequenziamento NGS (Next Generation Sequencing). L’azienda offre innovativi servizi tecnologici nel campo del sequenziamento del DNA e della genomica personalizzata, in grado di fornire agli specialisti importanti indicazioni sui fattori genetici che influenzano la salute dell’individuo.

Per l’analisi avanzata dei dati, SinISA vede il coinvolgimento di Rulex Innovation Labs (Rulex), società italiana che opera nel campo dell’automazione di processi attraverso metodi di intelligenza artificiale. Rulex Innovation Labs rappresenta una specifica verticalizzazione delle competenze, su un tema, quello dell’analisi avanzata dei dati, basate anche su tecniche di intelligenza artificiale, che sarà sempre più determinante nella realizzazione e gestione di sistemi informativi clinico sanitari. Rulex seguirà vari aspetti del progetto, dal project management al design e implementazione del software per arrivare alla data analysis.

Altra competenza verticale, fondamentale per il settore, è quella espressa da Cherrychain srl, start-up che sviluppa sistemi decentralizzati e applicazioni distribuite per lo scambio di dati e documenti di identità digitale rispettando la compliance normativa del settore.
CherryChain mette a servizio del progetto la propria competenza, la propria metodologia Agile e le proprie soluzioni basate su tecnologie Distributed Ledger e Smart Contract, a supporto della sicurezza e della privacy dei dati sensibili dei cittadini coinvolti nel processo di screening.

Ai fini del progetto, sarà di fondamentale importanza la sensibilizzazione e il coinvolgimento diretto del cittadino attraverso modalità innovative di comunicazione. Su questo punto, SInISA potrà contare su VIS Srl – Virtual Immersions in Science, start-up innovativa e primo spinoff della Scuola Normale Superiore di Pisa, la cui mission è la comunicazione di scienza e conoscenza al pubblico tramite la produzione, diffusione e promozione di contenuti multimediali per la divulgazione scientifica e culturale basati su metodi e strumenti tecnologici innovativi.

Nell’ambito del partenariato di SInISA, l’Università di Genova è presente come Organismo di Ricerca tramite il proprio Dipartimento di Medicina Sperimentale (DIMES) / Centro Strategico di Ateneo SRV. In particolare, il progetto si avvarrà della collaborazione con il laboratorio di Immunologia Molecolare. Il loro ruolo sarà molto importante nella fase di definizione del Processo di Screening, nella definizione dello studio clinico e nella valutazione dei risultati.
Da sottolineare inoltre che nell’ambito del progetto, i vari partner collaboreranno attivamente con i componenti del Centro Strategico di Ateneo su sicurezza rischio e vulnerabilità, che racchiudono diverse competenze di scienze cliniche e di deep learning.

La forza del consorzio si completa e si rafforza grazie anche alle collaborazioni attivate con infrastrutture e centri di ricerca. In primis, con la ASL5 Ligure che supporterà i partner sia nella definizione del modello organizzativo a supporto di nuovi processi di screening basati su marcatori di Invecchiamento e sulla predizione di Sviluppo di patologie emato-oncologiche e cardiovascolari, sia nel pianificare e gestire una reale sperimentazione sul territorio della soluzione integrata realizzata dai partner. Da un punto di vista clinico-scientifico, la sperimentazione sarà arricchita dal supporto del Prof. Francesco Frassoni, responsabile scientifico del progetto, e dalla collaborazione con Weizmann Institute of Science israeliano da cui il progetto SInISA ha ricevuto una lettera di endorsement.