Il fondo Bonus Psicologo passa da 5 a 10 milioni

È stata raddoppiata la dotazione di quest’anno per il bonus psicologo, portando i fondi previsti per il 2023 da 5 a 10 milioni di euro. È quanto prevede un emendamento del governo al decreto Anticipi che ha riformulato la proposta di modifica parlamentare. Le nuove risorse verranno distribuite a tutte le Regioni e le Province autonome con uno o più decreti del ministero della Salute.

«Le risorse passano da 5 a 10 milioni di euro. Un risultato importante a cui abbiamo lavorato con l’obiettivo di dare concretezza al diritto alla salute degli italiani. Troppi cittadini, spesso anche giovani e giovanissimi, rinunciano alle cure, comprese quelle psicologiche, perché non possono permettersele», ha dichiarato Licia Ronzulli, vicepresidente del Senato e prima firmataria di uno degli emendamenti accolti.

Anche David Lazzari, presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine degli Psicologi si è espresso: “Il raddoppio delle risorse destinate al bonus psicologico nel 2023 è un segnale importante di grande attenzione al problema da parte di governo e Parlamento. Lo strumento del bonus è la risposta più immediata che lo Stato può dare al tema del disagio e dei problemi psicologici dei suoi cittadini, per questo auspichiamo che vengano ulteriormente aumentati per il futuro i fondi a disposizione. Dobbiamo lavorare affinché il benessere psicologico non sia soltanto un privilegio esclusivo di chi se lo può permettere dal punto di vista economico, ma un diritto garantito per tutti”.

Cos’è il Bonus Psicologo

Il Bonus Psicologo è un contributo economico finalizzato a garantire assistenza psicologica a coloro che ne hanno bisogno, ma non hanno la possibilità di sostenere le spese connesse alla psicoterapia o, comunque, al pagamento di professionisti specializzati.

Inizialmente proposto senza successo nella Legge di Bilancio per il 2022, il Bonus ha suscitato una sollevazione popolare dopo il rifiuto iniziale. Una petizione ha raccolto oltre 300mila firme, evidenziando così il forte interesse e la sensibilità al tema delle persone.

Perché è un segnale importante

In un contesto di aumento dei sintomi depressivi e d’ansia dovuti alla pandemia, il Bonus Psicologo rappresenta un primo passo per affrontare la crisi, rispondendo alle richieste di aiuto da parte di cittadini di ogni età e condizione lavorativa.

Questo Bonus non solo fornisce un sostegno tangibile e pratico, ma sfida anche lo stigma sociale legato alla psicoterapia, sottolineando l’importanza della salute non solo fisica, ma anche psicologica ed emotiva. Investire in assistenza psicologica nazionale è una dichiarazione contro l’assunzione che la salute mentale possa essere trascurata.

Affrontare disturbi come stress, burnout, ansia, e depressione richiede la consapevolezza del problema. Per paura di essere considerati strani o deboli o “pazzi”, o perché si pensa di poter aspettare, di non aver bisogno di aiuto, di riuscire a cavarsela da soli spesso di tende a non ammettere il problema. Il Bonus Psicologo, quindi, offre alle persone non solo il “permesso” di chiedere supporto psicologico, ma anche gli strumenti pratici ed economici per farlo, contribuendo a sconfiggere lo stigma sociale associato alla terapia e ai disturbi mentali.