La fase della gravidanza, caratterizzata da emozioni intense e profonde trasformazioni nella vita di una donna, è stata recentemente approfondita in un importante studio condotto dai ricercatori della Yale School of Medicine. I risultati di questa ricerca, pubblicati su Cell Metabolism, hanno svelato una scoperta sorprendente riguardante il ritmo biologico delle donne durante le settimane di gravidanza e dopo il parto.

I risultati dello studio

Secondo quanto riportato dalla ricerca, durante la gravidanza si osserva un’apparente accelerazione delle lancette dell’orologio biologico, determinando un incremento dell’età biologica di circa due anni nel corso delle settimane di gestazione. Tuttavia, ciò che ha sorpreso gli scienziati è stato ciò che avviene dopo il parto.

“Abbiamo assistito a un fenomeno unico“, ha dichiarato il coordinatore dello studio, il Dott. Kieran O’Donnell. “A tre mesi dal parto, abbiamo osservato una significativa diminuzione dell’età biologica, con alcuni casi che hanno mostrato un ritorno fino a otto anni indietro rispetto allo stato pre-gravidanza. È come se il corpo femminile sapesse esattamente come recuperare il terreno perduto durante il concepimento”.

In gravidanza si invecchia, e dopo il parto?

La chiave dell’età biologica è legata al processo chimico chiamato “metilazione” che avviene nel nostro DNA. Attraverso questo processo, vengono aggiunti marcatori chimici chiamati gruppi metilici al patrimonio genetico, i quali, senza modificare il codice genetico, influenzano l’attività del DNA. L’accumulo nel tempo di questi gruppi metilici nel DNA, legato agli stress fisiologici, determina l’aumento dell’età biologica dell’individuo.

La gravidanza è uno dei periodi in cui si possono osservare modelli epigenetici simili a quelli osservati nelle persone anziane, considerati quindi un segno distintivo dell’invecchiamento. Uno studio condotto sugli topi da Vadim Gladyshev dell’Università di Harvard ha evidenziato che l’età biologica è un parametro dinamico che può variare nel tempo. Durante la gravidanza, era stata registrata un’età biologica aumentata tra 2 e 3 anni, ma una volta conclusa la gestazione e cessati altri fattori stressanti, si è verificata una diminuzione di questa età.

Il nuovo studio ha confermato questi risultati anche negli esseri umani: dopo il parto, i modelli chimici nel corpo delle donne tornano allo stato precedente. Non è ancora possibile affermare con certezza che il parto “ringiovanisca” in quanto l’età biologica delle partecipanti allo studio non era stata misurata prima della gravidanza. Tuttavia, allo stesso tempo, si esclude che la gravidanza sia uno stato di invecchiamento accelerato permanente.

Come influiscono obesità e allattamento al seno

Secondo alcuni ricercatori, come riportato da un articolo su Nature, l’interpretazione di questi due studi non è semplice. Una teoria sulla metilazione durante la gravidanza, sostenuta ad esempio dalla specialista dell’Università di San Francisco Dena Dubal, suggerisce che questa non sia un segno di invecchiamento, ma potrebbe invece essere legata ai cambiamenti necessari nel corpo per sostenere il feto in crescita.

Ci sono anche altre due scoperte dello studio pubblicato su Cell Metabolism che richiedono ulteriori approfondimenti. La considerazione chiave è che non tutte le madri si riprendono dalla gravidanza allo stesso modo. Ad esempio, il recupero dell’età biologica nei primi 3 mesi successivi al parto è inferiore nelle donne obese prima della gravidanza. Inoltre, si è osservata una maggiore riduzione dell’età biologica nelle madri che allattavano esclusivamente al seno rispetto a quelle che utilizzavano latte artificiale, anche se, come afferma Dubal nell’intervista su Nature, l’assenza dell’allattamento al seno non è da considerare una situazione pericolosa, nonostante i numerosi benefici che comporta.

Questi risultati aprono nuove prospettive sulle intricate dinamiche del corpo femminile durante la gravidanza e il post-partum. Oltre a costituire un’importante scoperta scientifica, potrebbero avere implicazioni significative per la salute e il benessere delle donne durante la gestazione e dopo la nascita del bambino.