Dal 18 marzo, è possibile fare domanda per accedere al cosiddetto “bonus psicologo”, un contributo economico che serve ad aiutare le persone a sostenere le spese per un percorso di terapia psicologica. Il bonus permette di ricevere fino a un massimo di 1.500 euro per persona e verrà erogato in base ad apposite graduatorie che tengono conto sia della fascia ISEE di chi ne fa richiesta (l’indicatore che serve a inquadrare il reddito delle famiglie), sia dell’ordine di arrivo della domanda. Per richiederlo ci sarà tempo fino al 31 maggio 2024. La domanda per accedere al beneficio deve essere presentata esclusivamente in via telematica accedendo al servizio ‘Contributo sessioni psicoterapia’. Ecco quali sono le modalità.

Come fare domanda

È possibile fare richiesta del bonus psicologo attraverso due modalità differenti, online o tramite chiamata telefonica.

Online
Attraverso il portale web, utilizzando l’apposito servizio online raggiungibile sul sito dell’INPS direttamente dal cittadino tramite SPID di livello 2 o superiore oppure tramite Carta di identità elettronica (CIE) 3.0 o tramite Carta Nazionale dei servizi (CNS) nella sezione sezione “Contributo sessione psicoterapia“: una volta autenticati sarà necessario selezionare la prestazione in oggetto.

Al telefono
Attraverso il Contact Center Integrato, contattando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164 (da rete mobile a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori).

A chi è destinato e a quanto ammonta l’importo

Il contributo concesso non può eccedere i 1.500 euro per persona e viene adattato in base all’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (Isee) del richiedente. In dettaglio, se l’Isee è inferiore a 15.000 euro, il beneficio, fino a 50 euro per seduta, è assegnato fino al massimo di 1.500 euro per ogni beneficiario. Se l’Isee è compreso tra 15.000 e 30.000 euro, il beneficio, fino a 50 euro per seduta, è concesso fino a un massimo di 1.000 euro per beneficiario. Se l’Isee supera i 30.000 euro ma non raggiunge i 50.000 euro, il beneficio, sempre fino a 50 euro per seduta, massimo è di 500 euro per ogni beneficiario.

Al termine del periodo stabilito dall’Istituto per la presentazione delle domande, vengono stilate le graduatorie per l’assegnazione del beneficio, distinte per Regione e Provincia autonoma di residenza. Si tiene conto del valore Isee più basso e, in caso di parità di valore Isee, dell’ordine cronologico di presentazione delle domande. La pubblicazione delle graduatorie completate avviene tramite un messaggio apposito sul sito dell’ente di previdenza.

tenendo conto del valore Isee più basso e, a parità di valore Isee, dell’ordine cronologico di presentazione delle domande. Il completamento della definizione delle graduatorie è comunicato con apposito messaggio, pubblicato sul sito dell’ente di previdenza.