Situata sulle rive del più grande lago vulcanico d’Europa, Bolsena offre una suggestiva esperienza che vale la pena vivere, specialmente se ti trovi a trascorrere le tue vacanze nella zona di Viterbo. Immerso in una quiete e una bellezza uniche, il luogo è facilmente accessibile da Viterbo, Orvieto e Civita di Bagnoregio, a breve distanza in auto.

Le sue atmosfere variano a seconda della stagione: durante l’inverno, Bolsena assume un fascino suggestivo, quasi fuori dal tempo, mentre in estate si rivela in tutta la sua vivacità, con colori e profumi che esplodono. Con l’arrivo del bel tempo, diventa una destinazione imperdibile per molti turisti provenienti dal nord Europa e per chiunque desideri godersi una giornata di sole sulle caratteristiche spiagge di sabbia nera del lago.

Tra i borghi che si affacciano sui laghi vulcanici della provincia di Viterbo, Bolsena si distingue per i suoi panorami mozzafiato e le numerose attività che offre, rendendola una delle mete preferite da locali e turisti.

Viaggio culturale a Bolsena

Bolsena, situata sulle rive del più grande lago vulcanico d’Europa, offre un viaggio nel tempo attraverso la sua ricca storia e le sue attrazioni. Fondata dagli antichi romani, la città ha radici etrusche e offre una ricca esperienza archeologica, con reperti come la cinta muraria e l’anfiteatro romano. Il centro medievale è dominato dalla Rocca dei Monaldeschi, testimone delle epoche passate. La Basilica di Santa Cristina commemora il martirio della giovane santa e il celebre miracolo eucaristico del 1263, immortalato da Raffaello. Bolsena è anche un punto chiave sulla Via Francigena, accogliendo i pellegrini in viaggio verso Roma. Oltre ai monumenti principali, la città vanta chiese gotiche, palazzi rinascimentali e una vibrante cultura locale, celebrata attraverso feste e eventi annuali.

Cosa fare a Bolsena

Vivere il Lago di Bolsena

Lo specchio d’acqua di Bolsena è il più grande lago vulcanico d’Europa: circondato da una corona di colli, sulle sue sponde si affacciano splendidi borghi medievali, ricchi di importanti opere d’arte, lascito della signoria dei Farnese e dei numerosi papi che hanno amato questo territorio. Dal lago emergono due isole dalla natura rigogliosa, la Bisentina e la Martana. Ogni giorno le sue acque offrono opportunità diverse, consentendo la pratica di sport acquatici come vela, pesca, nuoto e immersioni subacquee. Per coloro che desiderano ammirare il lago da un’altra prospettiva, è possibile fare un giro in barca per esplorare le sue due isole, Bisentina e Martana, partendo dal porto turistico attrezzato.

Dopo una giornata trascorsa al sole o in barca, si può continuare a esplorare Bolsena lungo il suggestivo lungolago, con percorsi pedonali e ciclabili fiancheggiati da ortensie colorate e da una varietà di ristoranti e bar sulla spiaggia. Qui è possibile godersi aperitivi al tramonto o gustare cene romantiche lungo il lago, con specialità locali come il pesce coregone e gelati artigianali.

Per coloro che desiderano soggiornare, Bolsena offre una varietà di opzioni, dalle strutture ricettive come alberghi con vista sul lago, agriturismi immersi nella natura circostante, ostelli e bed & breakfast, fino a campeggi sul litorale.

Il parco del Turona

A 5 chilometri a sud della città di Bolsena, al chilometro 108.200, si trova il Parco Archeologico Naturalistico di Turona. Il parco offre un’immersione nella tipica bellezza collinare dei monti Vulsini nell’alto Lazio, con boschetti e corsi d’acqua popolati da una varietà di specie arboree e arbustive, tra cui carpine, ornello, ligustro, ginestra, caprifoglio, olmo, sambuco, corniolo, rosa canina, nespolo, rovo e sorbo. Attraversato dal Fosso Turona e Arlena, il parco è caratterizzato dalle famose cascatelle. Il fosso Arlena ha origine dalle sorgenti naturali del Bucine e le sue acque scorrono fino al lago. Nel parco vivono diverse specie tipiche dei Monti Volsini, alcune delle quali rare, come l’airone cinerino, il merlo acquaiolo, la rana verde, la rana dalmatina, la raganella, i granchi ormai rari, le anguille che risalgono dal lago e alcune trote.

Inoltre, lungo le pendici di un colle minore chiamato della Capriola, è stata scoperta un’area sepolcrale dalla quale sono stati recuperati numerosi reperti relativi agli arredi funerari, ora esposti presso il Museo Territoriale del Lago di Bolsena.

Trekking e biking al Parco di Turona

Il punto di partenza delle passeggiate è l’area accanto alla chiesetta, da cui si entra in un bel bosco di cerri con una piccola sorgente d’acqua fresca e un’area attrezzata per i pranzi al sacco. Il bosco è attraversato dal Fosso della Turona, che fornisce acqua potabile a Bolsena fin dall’epoca romana. La meta della passeggiata è raggiungere la cima della collina principale, dove si trovava un insediamento etrusco noto come Civita di Arlena, con vista panoramica sul lago di Bolsena. Lungo il percorso, si attraversa una faglia tufacea e si ritorna al punto di partenza con un percorso ad anello lungo il Fosso di Arlena, costeggiando cascatelle e ruderi di vecchi mulini. La passeggiata dura circa 3 ore per un totale di 5 km, ma c’è anche un percorso più breve lungo il sentiero indicato come Via Francigena. Il parco è apprezzato dagli amanti della mountain bike per la bellezza e la praticabilità dei sentieri.

Fonte: Visit Bolsena