Venerdì 14 giugno, come ogni anno dal 2004, si è celebrata la Giornata Mondiale del Donatore di Sangue, promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Le trasfusioni di sangue e dei suoi componenti salvano milioni di vite ogni anno, migliorano la qualità della vita di chi soffre di malattie croniche e sono essenziali per eseguire procedure mediche e chirurgiche complesse. Inoltre, rivestono un ruolo cruciale in caso di disastri naturali o provocati dall’uomo. La data del 14 giugno è stata scelta perché coincide con il giorno di nascita di Karl Landsteiner, scopritore dei gruppi sanguigni.

I vantaggi di donare il sangue

Donare il sangue è un gesto di grande generosità verso gli altri. Non tutti sanno però che donare fa bene anche a chi dona, sia al corpo che alla mente. Vediamo perché:

  1. Controllo periodico – Durante la prima visita col medico selezionatore, si eseguono una raccolta anamnestica dettagliata e un esame obiettivo generale. Questa valutazione generale viene ripetuta ad ogni incontro successivo. I controlli periodici, effettuati tramite analisi del sangue, includono test sierologici e metabolici che offrono una forma di prevenzione gratuita.
  2. Preservare la salute di cuore e fegato – Il ferro ingerito con la dieta viene assorbito solo parzialmente. L’eccesso si deposita in cuore, fegato e pancreas, aumentando il rischio di aterosclerosi, patologie ischemiche cardiache e cerebrali, cirrosi, insufficienza epatica e danni pancreatici. La donazione di sangue aiuta a ridurre i livelli di stress ossidativo e migliorare il flusso sanguigno arterioso, prevenendo malattie cardiovascolari.
  3. Ridurre il rischio di sviluppare diabete di tipo II – Gli eccessi di ferro peggiorano la resistenza all’insulina. La riduzione dei depositi di ferro facilita un migliore controllo glicemico e della funzione vascolare.
  4. Stile di vita sano – I donatori, sottoposti a controlli regolari e maggiormente consapevoli del proprio stato di salute, sono incentivati a mantenere uno stile di vita più sano. Ciò include una dieta equilibrata, la limitazione del consumo di alcol e fumo, e una maggiore attività fisica.
  5. Aspetto psicologico – Donare sangue offre la possibilità di sentirsi utili per gli altri. Con una donazione, si possono salvare fino a tre vite, grazie alla separazione degli emocomponenti: concentrati eritrocitari, piastrinici e plasma. Inoltre, si ha l’opportunità di incontrare nuove persone che condividono gli stessi valori e interessi, creando legami e amicizie durature, quasi “di sangue”.

La donazione fa bene a tutti! Fa bene al donatore e ancor di più a tutti coloro che hanno bisogno di questo dono prezioso.