Nel Golfo del Tigullio, nel cuore dell’Italian Riviera, dov’è nata la Dolce Vita, si trova l’elegante Santa Margherita Ligure, una cittadina incastonata tra il mare dell’Area Marina Protetta di Portofino e il monte dell’Ente Parco di Portofino. Il paesaggio preserva la sua bellezza originaria, donando alla cittadina quel fascino tipicamente ligure. Non a caso, Santa Margherita Ligure è classificato come uno dei borghi più belli d’Italia, un luogo in cui cultura e tradizione millenaria vengono ancora oggi ricordate e trasmesse.

A Santa Margherita Ligure è possibile passeggiare lungo le vecchie creuse (strette vie lastricate) che dal castello salgono fino al convento dei frati cappuccini, o scoprire attraverso i carrugi (vie pedonali strette) il centro storico e fermarsi in una delle tante panetterie dove acquistare la famosa focaccia. I negozi presenti sono tra i più belli della zona; i ristoranti servono i piatti della tradizione culinaria ligure ma soprattutto cucinano il famoso Gambero Rosso di Santa, prodotto De.Co. pescato in giornata dai pescherecci locali.

santa margherita gamberi rossi qui salute magazine
  • Facebook
  • cinguettare
  • LinkedIn
  • Pinterest

Un viaggio tra storia e cultura

Tra i monumenti di maggior interesse in città ci sono sicuramente il Castello cinquecentesco, museo multimediale interattivo dedicato alle tradizioni marinare della città (suggestivi i quadri parlanti, i reperti archeologici ritrovati sui fondali del mar Ligure e la terrazza panoramica)  e la Basilica di Santa Margherita V. M. che è anche Santuario di Nostra Signora della Rosa. Altri due santuari sono presenti in città: la chiesa di San Giacomo dedicata alla Madonna della Lettera e la chiesetta di Nozarego, Santuario di N.S. del Carmine.

Una speciale menzione poi anche per Villa Durazzo, splendida residenza composta da tre immobili, costruita intorno al 1678 esempio di dimora storica nobiliare – sede di eventi istituzionali, culturali e ricevimenti – circondata da un parco storico e un giardino all’italiana sul mare inserito nel circuito dei Grandi Giardini Italiani.

Le sale interne della villa sono visitabili così come i musei dedicati al poeta Camillo Sbarbaro e al giornalista e scrittore V.G. Rossi.

Santa Margherita Ligure tra mare cristallino, trekking e mountain bike

santa margherita mountain bike qui salute magazine
  • Facebook
  • cinguettare
  • LinkedIn
  • Pinterest

La passeggiata sul lungomare di Santa Margherita Ligure parte da piazza del Sole, attraversa i borghi di Ghiaia e di Corte, arriva fino al porto turistico e prosegue lungo la strada tra le più panoramiche al mondo, a picco sul mare, in direzione Portofino, fino ad arrivare a Paraggi una delle spiagge più belle della Riviera di Levante: una baia incantevole e dal mare verde cristallino, circondata da un paesaggio quasi fiabesco e una piccola spiaggia di sabbia chiara.

Gli amanti del trekking e dell’outdoor hanno a disposizione 80 chilometri di sentieri del Parco di Portofino, accessibili anche da Santa Margherita Ligure e alcuni di questi percorribili anche in mountain bike. Per chi invece preferisce le immersioni subacquee, l’Area Marina Protetta di Portofino offre i fondali più ambiti dagli appassionati di tutto il mar Mediterraneo, sono infatti circa 80 mila le immersioni all’anno.

santa margherita ligure fauna marina qui salute magazine
  • Facebook
  • cinguettare
  • LinkedIn
  • Pinterest

Dal 2015 Santa Margherita Ligure ha incrementato le politiche “green” raggiungendo importanti traguardi come l’ottenimento e il mantenimento della Bandiera Blu; il superamento dell’80% della quota di raccolta differenziata; ha riattivato la Corrierina del Mare, bus gratuito da e per le spiagge e il battello di pulizia del mare per i rifiuti galleggianti.

All’imboccatura della baia di Paraggi, sono state posizionate barriere blocca rifiuti; sono state acquistate panne antinquinamento e le stesse messe a disposizione di ormeggiatori, Capitaneria di Porto, pescatori i quali hanno siglato dei protocolli d’intesa per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti pescati.

Importanti interventi strutturali sono stati realizzati sul territorio per il risparmio energetico – su scuole, edifici pubblici, e illuminazione – per la salvaguardia del mare – vasche di raccolta di acque reflue e oli sulla banchina ad uso della flotta pescherecci – e per l’incentivo di buone pratiche come i laboratori gratuiti per bambini di biologia marina e l’organizzazione di manifestazioni (in collaborazioni con associazioni e volontari) di pulizia di fondali, spiagge o escursioni sui sentieri del Parco di Portofino.