Ogni anno, il 1° aprile porta con sé un’atmosfera giocosa e spensierata, caratterizzata da scherzi, bufale e inganni. Questa festa, conosciuta in tutto il mondo come il “Pesce d’Aprile”, ha radici antiche e un nome che potrebbe lasciare perplessi molti di noi. Come facilmente intuibile, il nome deriva dal fatto che i pesci abboccano facilmente all’amo. Esattamente come le vittime delle burle che abboccano alla presa in giro. Ma quali sono le sue origini?

Le origini

La storia del Pesce d’Aprile è avvolta nel mistero, ma una delle teorie più accreditate riguarda il cambiamento di calendario nel XVI secolo. In Francia, durante il regno di Carlo IX nel 1564, il nuovo calendario gregoriano sostituì quello giuliano. Il nuovo anno iniziava il 1° gennaio invece del 1° aprile, come era stato precedentemente. Tuttavia, alcuni non furono informati del cambiamento o rifiutarono di accettarlo, continuando a festeggiare il nuovo anno durante la fine di marzo fino all’inizio di aprile. Questi “ribelli” furono oggetto di scherzi e furono soprannominati “pesci d’aprile”. Il pesce, quindi, simboleggiava sia il cambiamento di stagione che coloro che non si adeguavano al nuovo calendario.

I “Pesce d’Aprile” più famosi della storia

Queste sono alcuni dei più memorabili e ben orchestrati Pesci d’Aprile nella storia:

  • Nel 1835, il New York Sun pubblicò un articolo sensazionalistico in cui si affermava che l’astronomo Sir John Herschel avesse scoperto vita sulla Luna, inclusi uomini alati e creature simili a pipistrelli. Questa notizia si rivelò essere un pesce d’aprile, ma molti lettori caddero nell’inganno.
  • Nel 1980, la BBC riportò che la Torre di Pisa fosse stata sottoposta a lavori di ristrutturazione che l’avrebbero resa completamente diritta. Questo annuncio fu preso sul serio da molti ascoltatori, ma in seguito si scoprì che era solo un pesce d’aprile ben orchestrato.
  • Nel 1977, il giornale The Guardian presentò un eccezionale speciale dedicato a San Serriffe, un immaginario arcipelago che giocava sullo stile sans serif. Le sue isole a forma di punto e virgola, ricche di giochi di parole tipografici, catturarono l’attenzione dei lettori, tanto da far loro immaginare di trascorrere vacanze indimenticabili in quel luogo così insolito.
  • In un’altra occasione, l’eminente astronomo e conduttore radiofonico inglese Patrick Moore annunciò con tono serio che un raro allineamento tra Plutone e Giove, previsto per le 9:47 del primo aprile, avrebbe annullato gli effetti della gravità terrestre. Questa insolita proclamazione fece immaginare a molti l’incredibile scenario di persone che iniziavano a fluttuare nello spazio, come veri astronauti.
  • Nel 1978, nel porto di Sydney, fece la sua apparizione un gigantesco iceberg trainato da una barca. Dick Smith, una figura locale, dichiarò di aver importato un iceberg dall’Antartico per trasformarlo in cubetti di ghiaccio da vendere a soli 10 centesimi. L’evento attirò l’attenzione dei media che documentarono l’arrivo dell’immensa massa di ghiaccio al porto. Tuttavia, i piani dell’artefice di questo scherzo furono rovinati improvvisamente dalla pioggia, che rivelò la vera natura della struttura: un blocco di plastica ricoperto di schiuma da barba e schiuma antincendio.
  • Il 31 marzo 1989, migliaia di automobilisti londinesi furono colti dal panico quando videro scendere dal cielo un misterioso disco volante luminoso. L’oggetto apparentemente extraterrestre atterrò in un campo nei pressi di Londra, suscitando immediatamente timori di un’invasione aliena tra i testimoni, che contattarono prontamente la polizia. Quando gli agenti arrivarono sul posto, furono accolti da un individuo vestito con una tuta argentata, evocando l’immagine degli alieni degli anni ’80. Nonostante il terrore generale, si scoprì che l’uomo era in realtà Richard Branson, presidente di Virgin Records, e che il disco volante era una mongolfiera. L’atterraggio era stato programmato per il 1° aprile a Hyde Park, ma a causa di venti avversi si era verificato un giorno prima e in un luogo diverso.
  • Infine, vi presentiamo uno scherzo recente che ha avuto luogo nel nostro paese. Il 1° aprile 2015, due scienziati italiani presso il Centro Europeo di Ricerche Nucleari di Ginevra (CERN) dichiararono di aver svelato il mistero della Forza, l’energia pervasiva conosciuta dai fan dell’universo di Star Wars. I due studiosi pubblicarono una foto che sembrava dimostrare la capacità di muovere gli oggetti senza toccarli, attribuendo questa scoperta all’incremento di potenza del Large Hadron Collider (LHC), l’acceleratore di particelle del CERN. Tuttavia, era ovviamente uno scherzo.