La Giornata Mondiale della Vista

La Giornata Mondiale della Vista è stata istituita dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dall’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità (IAPB) per aumentare la consapevolezza sui problemi alla vista e sulla cecità. Ha avuto luogo per la prima volta nel 1998 e da allora è diventata un’iniziativa globale supportata da varie organizzazioni, governi e professionisti della cura degli occhi in tutto il mondo. Fin dalla sua nascita, la Giornata Mondiale della Vista ha svolto un ruolo significativo nel sostenere la salute degli occhi, ridurre la cecità prevenibile e migliorare l’accesso a servizi di qualità per la cura degli occhi.

“Non servono le immagini per descrivere il buio”

“La vista è un bene prezioso e va custodita. Per questo sono fondamentali controlli oculistici periodici per una diagnosi precoce delle patologie oculari”. È il messaggio che gli oculisti di AIMO lanciano per la Giornata Mondiale della Vista 2023, che si celebra il secondo giovedì di ottobre di ogni anno. L’iniziativa è coordinata da IAPB (Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità) e supportata da quasi 200 organizzazioni in tutto il mondo. Il claim scelto quest’anno è “Non servono le immagini per descrivere il buio” ed è accompagnato da una locandina completamente nera che buca lo schermo. Obiettivo della Giornata, in particolare, è promuovere la consapevolezza sull’importanza della salute degli occhi e sostenere l’accesso a servizi di qualità per la cura, oltre che evidenziare l’impegno globale necessario per eliminare la cecità prevenibile e per migliorare la qualità della vita delle persone con problemi visivi.

Le patologie della vista più diffuse

La Giornata mondiale della Vista può essere un’occasione per sensibilizzare le persone e portare l’attenzione sul diritto alla salute visiva per tutti, in ogni parte del mondo, anche nei Paesi in via di sviluppo che devono fare i conti con pochi servizi sanitari e accesso ridotto a cure per le patologie oculari. A volte rendersi conto di soffrire di un disturbo visivo o di una patologia oculare non è così semplice, anche per quanto riguarda i difetti più comuni (come miopia, ipermetropia e astigmatismo). Soprattutto quando coinvolgono i bambini piccoli, i problemi alla vista richiedono l’intervento di un esperto per essere individuati.

Oltre ai difetti più diffusi, bisogna tenere sotto controllo anche congiuntivi, disturbi della lacrimazione e alcune patologie più gravi (come il glaucoma, la degenerazione maculare senile, la cataratta e la retinopatia diabetica). Alcune malattie dell’occhio peggiorano con il tempo e all’inizio non sono percepibili da chi ne soffre, perché la perdita della vista è lenta e graduale. Quando il paziente si accorge del problema, spesso è troppo tardi per intervenire in maniera efficace.