Lo stress, la malattia del XXI secolo

Lo stress è un fenomeno universale e onnipresente nella vita quotidiana. Sebbene, in alcuni casi, un certo livello di stress possa essere funzionale, il suo eccesso può però avere gravi conseguenze sulla salute fisica e mentale di una persona.
In questo articolo, esploreremo le radici dello stress, i suoi impatti e le strategie per gestirlo in modo efficace.

Origini dello stress

Lo stress è una risposta fisiologica e psicologica del corpo a una situazione che viene percepita come una minaccia o una sfida. Questa reazione ha radici evolutive, poiché i nostri antenati dovevano affrontare pericoli reali per la sopravvivenza. Oggi, tuttavia, il nostro corpo può reagire a questa condizione in risposta a situazioni che vanno dall’ansia legata al lavoro, alle pressioni sociali, alle difficoltà finanziarie e tanti altri aspetti. Secondo uno studio di Assosalute, l’85% degli italiani nell’ultimo semestre ha presentato disturbi legati allo stress.

Il cervello gioca un ruolo chiave nello scatenare la risposta allo stress. L’ipotalamo rileva una situazione stressante e invia segnali alla ghiandola pituitaria, che a sua volta rilascia l’ormone adrenocorticotropo (ACTH). L’ACTH stimola la ghiandola surrenale a rilasciare cortisolo, l’ormone dello stress. Il cortisolo prepara il corpo a combattere o fuggire dalla minaccia, aumentando la frequenza cardiaca, la pressione sanguigna e la concentrazione di zuccheri nel sangue.

Impatti dello stress

Lo stress cronico o eccessivo può avere gravi impatti sulla salute fisica e mentale. Alcuni dei suoi effetti negativi includono:

  • Problemi di salute fisica: lo stress prolungato può contribuire a problemi cardiaci, obesità, diabete, disturbi gastrointestinali;
  • Problemi di salute mentale: l’ansia, la depressione, l’irritabilità e l’isolamento sociale sono spesso correlati allo stress;
  • Difese immunitarie compromesse: sono molte le evidenze scientifiche che dimostrano come lo stress sia anche in grado di alterare le risposte immunitarie. Infatti, durante periodi di stress cronico il nostro corpo è più suscettibile nel contrarre alcune patologie infettive (suggerendo una ridotta risposta immunitaria);
  • Lo stress può disturbare il sonno, portando a insonnia o ad un riposo di scarsa qualità.

Gestione dello Stress

Partiamo dal presupposto che in certi casi il carico di stress può dare origini anche a disturbi psicologici più gravi, per i quali è necessario rivolgersi a specialisti del settore.
Nei casi più leggeri ci sono però alcune buone pratiche che possono essere messe facilmente in pratica giorno per giorno:

  • Attività fisica: l’esercizio regolare può aiutare a ridurre lo stress, aumentando i livelli di endorfine, noti come gli “ormoni della felicità”;
  • Rilassamento e meditazione: la pratica di tecniche di rilassamento, come la meditazione e la respirazione profonda, può aiutare a calmare la mente e ridurre la tensione;
  • Stile di vita sano: una dieta equilibrata, un sonno di qualità e la riduzione dell’assunzione di sostanze come alcol e nicotina possono contribuire a mitigare lo stress;
  • Comunicazione: parlarne con amici, familiari o un professionista della salute mentale può essere un modo efficace per affrontare le fonti di stress;
  • Gestione del tempo: l’organizzazione e la pianificazione possono ridurre la sensazione di essere sopraffatti da impegni e scadenze;
  • Coltivare hobby e interessi personali che portino gioia e soddisfazione