Si possono avere ginocchia sane e robuste dopo un intervento grazie ad un corretto stile di vita? La risposta è: sì. Lo sport non è un rischio anche se si è nel post-operatorio, anzi. Dopo l’intervento è importante avere uno stile di vita attivo. La ricerca di un recupero funzionale e sportivo il più vicino possibile alla normalità intanto è obbligatorio: l’attività aerobica ad intensità moderata è la più consigliata per un minimo di 20-30 minuti dai 3 ai 5 giorni a settimana.

L’ESERCIZIO COME PRIMA COSA

“Gli esercizi di rinforzo muscolare dovrebbero essere presenti almeno 2 giorni a settimana e dovrebbero includere 8-10 esercizi contro la resistenza attraverso l’utilizzo dei pesi” ci spiega il Dott. Davide Gorini, chirurgo ortopedico specializzato in ginocchio. “L’attività fisica può avere anche un effetto benefico sull’impianto protesico. Innanzitutto, una nuova forza e coordinazione muscolare prevengono cadute o infortuni.  L’attività aiuta a mantenere una buona massa muscolare sull’intero arto inferiore”.

NON SOLO ALLENAMENTO, PAROLA ALL’ALIMENTAZIONE

“Attenersi ad un regime moderato di allenamento ovviamente senza eccedere, è la migliore arma per difendere la salute complessiva delle nostre ginocchia: studi scientifici hanno provato come l’esercizio sia persino più efficace degli antidolorifici nel controllare il dolore” continua Gorini. “Altri fattori molto sottovalutati ma di grande importanza per prenderci cura dei nostri arti inferiori e delle nostre articolazioni riguardano l’alimentazione. Chi deve curare la salute delle ginocchia con estrema attenzione, (atleti e professionisti su tutti), dovrebbe seguire una dieta ricca di alimenti antiossidanti come pesce, olio di oliva, frutta fresca e alimenti che contengano in particolare vitamina E come kiwi, mango, spinaci e broccoli”.